Cerca

Camminate

Torino a piedi: cresce il movimento che porta centinaia di persone nei quartieri

Nati da un gruppo WhatsApp nel 2022, gli incontri si svolgono in diversi quartieri della città. L’iniziativa si ispira alla psicogeografia

Torino a piedi

A Torino si è sviluppata una rete di camminate urbane coordinate da Roberto Vietti, fotografo e videomaker, attraverso l’associazione “Solo Cose Belle APS”

A Torino si è sviluppata una rete di camminate urbane coordinate da Roberto Vietti, fotografo e videomaker, attraverso l’associazione “Solo Cose Belle APS”. L’iniziativa coinvolge attualmente circa 2 mila partecipanti, suddivisi in tre gruppi.

Il progetto nasce nel novembre 2022, quando Vietti, rientrato a Torino dopo un periodo lavorativo a Milano, crea un gruppo WhatsApp con l’obiettivo di organizzare escursioni a piedi. Inizialmente pensato per poche persone, il gruppo registra una crescita progressiva, passando da alcune unità a diverse centinaia, fino a raggiungere il limite massimo consentito dalla piattaforma.

Successivamente, l’attività si concentra sulle camminate in ambito urbano, con incontri organizzati in diversi quartieri della città. Tra questi, Aurora e Barriera di Milano, dove il sabato mattina si riuniscono gruppi di circa 50 partecipanti.

L’iniziativa si ispira alla psicogeografia, una pratica sviluppata nelle avanguardie artistiche degli anni Cinquanta, che prevede l’esplorazione dello spazio urbano attraverso il movimento a piedi. L’obiettivo è osservare il territorio da una prospettiva diversa rispetto ai percorsi abituali o turistici.

I partecipanti presentano profili eterogenei, comprendendo studenti fuori sede, residenti e persone di diverse fasce d’età. Le attività non sono strutturate come percorsi turistici, ma come occasioni di attraversamento e osservazione dei quartieri.

Le camminate si svolgono senza requisiti particolari e non prevedono obblighi di partecipazione continuativa. Secondo gli organizzatori, l’attività favorisce la conoscenza del territorio e la frequentazione di spazi urbani meno centrali, contribuendo a una diversa fruizione della città.

Nel tempo, l’iniziativa ha portato alla creazione di una struttura associativa per coordinare gli incontri e gestire l’elevato numero di adesioni. Le attività proseguono con cadenza regolare, con l’obiettivo di mantenere attiva la partecipazione e ampliare la rete dei partecipanti.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.