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Il caso

Grugliasco, condannato ex consigliere comunale per aver ferito un vicino

I fatti risalgono al 7 giugno 2020 e si consumano davanti al portone del palazzo dove entrambi vivevano

Grugliasco, condannato ex consigliere comunale per aver ferito un vicino

Una lite di condominio, trascinata per anni tra tensioni e rancori, che sfocia nella violenza. E che ora trova una conferma in tribunale. È stata confermata in appello la condanna a un anno di reclusione per Salvatore Innamorato, ex consigliere comunale di Grugliasco, accusato di aver ferito al collo un vicino di casa con un oggetto tagliente al culmine di un litigio. I fatti risalgono al 7 giugno 2020 e si consumano davanti al portone del palazzo dove entrambi vivevano, nella cintura torinese. Un confronto che, secondo la ricostruzione emersa in aula, degenera rapidamente fino a trasformarsi in aggressione. Alla base dello scontro, dissapori mai risolti legati al comportamento dei rispettivi cani. Questioni quotidiane, apparentemente minori, che nel tempo si erano trasformate in un conflitto aperto tra vicini. Ad avere la peggio fu Carlo Vespertino, colpito al collo e rimasto ferito. Per lui, però, il tribunale ha riconosciuto la legittima difesa: assolto in primo grado, ha ottenuto anche il diritto a un risarcimento, con una provvisionale di cinquemila euro già versata. Diversa la posizione di Innamorato. I giudici hanno confermato la responsabilità per lesioni aggravate, ritenendo provata la condotta violenta. Una decisione che arriva al termine di un procedimento in cui la difesa ha sostenuto una versione opposta. L’ex consigliere ha infatti sempre dichiarato di aver reagito a un’aggressione, spiegando di avere in mano soltanto un mazzo di chiavi e non un’arma vera e propria. Una linea difensiva che non ha convinto i giudici neppure in secondo grado. Nel processo, Vespertino è stato assistito dall’avvocato Stefano Coppo, mentre Innamorato è stato difeso dai legali Michele Ianniello e Roberto Capra.

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