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Cinema, 12 milioni dalla Regione: un piano strategico per imprese e nuovi posti di lavoro

La Regione lancia il "Piemonte Film Tv Fund" per il biennio 2026-2027: progetto per sostenere imprese e occupazione.

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E' morto il regista Paolo Beldì (Depositphotos)

Il Piemonte punta a consolidarsi come uno degli hub cinematografici più dinamici d'Europa. La Giunta regionale ha varato il nuovo piano "Piemonte Film Tv Fund", un fondo da 12 milioni di euro destinato a sostenere la filiera audiovisiva per il biennio 2026-2027. L'obiettivo è chiaro: trasformare la creatività in un asset industriale solido, capace di creare lavoro qualificato e attrarre investimenti nazionali e internazionali sul territorio.

La misura, finanziata con i fondi europei Fesr 2021-2027, prevede contributi a fondo perduto che potranno arrivare fino a 400mila euro per singolo progetto. Una quota significativa delle risorse sarà riservata alle micro e piccole imprese locali, con la volontà di incentivare non solo la produzione di film, ma anche di serie televisive e contenuti digitali di animazione.

«Il cinema non è solo cultura, ma industria e innovazione», spiegano il presidente della Regione Alberto Cirio, l'assessora alla Cultura Marina Chiarelli e l'assessore al Bilancio Andrea Tronzano. L'investimento mira a rafforzare un ecosistema che ha già dimostrato una forte capacità di sviluppo, valorizzando le infrastrutture regionali e creando un indotto economico che va ben oltre il set.

Con questo bando, la Regione intende favorire il radicamento sul territorio di realtà produttive, valorizzando al contempo il saper fare piemontese. L'audiovisivo si conferma così un settore strategico per la crescita occupazionale, capace di mettere a sistema competenze tecniche e creatività in un mercato globale sempre più competitivo.

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