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CULTURA E STORIA

Stupinigi segreta: ad aprile la Palazzina di Caccia apre le porte ai percorsi proibiti

Due visite straordinarie l’11 e il 18 aprile svelano i retroscena della dimora sabauda. Dai passaggi nascosti della servitù fino alla scalata della cupola juvarriana, "sotto il cervo"

Stupinigi, dietro le porte segrete e sotto il cervo: ad aprile la reggia si svela

Cosa nasconde davvero una reggia quando le luci della rappresentanza si spengono? La Palazzina di Caccia di Stupinigi si prepara a rivelare il suo volto più intimo e tecnico con il format “Passepartout”. Nei sabati dell'11 e 18 aprile 2026, i visitatori avranno l'occasione rara di accedere ad aree solitamente chiuse al pubblico, attraverso due itinerari che esplorano la "macchina della meraviglia" ideata da Filippo Juvarra.

Il primo percorso, denominato “Dietro le porte segrete”, conduce nel cuore del backstage della reggia. Un dedalo di corridoi e passaggi invisibili che permetteva alla servitù di muoversi con discrezione tra le sale. Qui, tra ambienti spogli ma carichi di storia, spicca il quadro dei campanelli automatici, testimonianza tecnologica di come venivano gestite le chiamate dagli appartamenti privati dei Savoia.

Per chi non teme le altezze, il percorso “Sotto il cervo” offre invece una sfida verticale. Dopo aver attraversato la balconata del salone centrale, una stretta scala a chiocciola conduce fino alla sommità della cupola. In questo spazio sottotetto, l'architettura si mostra nella sua nuda ingegneria: un imponente ordito in legno "a barca rovesciata" che sorregge la struttura. Arrivati in cima, proprio sotto la celebre scultura del cervo, lo sguardo può spaziare a 360 gradi sulla prospettiva juvarriana che punta dritta verso il centro di Torino.

Un'esperienza che non è solo una visita turistica, ma una vera lezione di storia e costruzione, dedicata a chi vuole guardare oltre l'ornato delle sale dorate per capire come "batteva" il cuore di Stupinigi.

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