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Eva Herzigova : la mamma "bis" diventa icona sexy

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La cicogna è arrivata. Eva Herzigova è diventata di nuovo mamma e ancora una volta di un maschietto: Philip. La top model anni No­vanta, compagna dell'impren ­ditore torinese Gregorio Mar­sjai, ancora in voga tra le più amate, pagate e ammirate, in­sieme a Claudia Schiffer e Naomi Campbell, nonostante questo però non si è mai preoccupata di come le gravi­danze potessero "rovinare" il suo fisico statuario. Trentaset­te anni, ecco cosa aveva di­chiarato qualche mese fa: «George lo volevamo, ma in un certo senso ci è capitato, mentre questa gravidanza è stata cercata. Mi sono messa lì a fare calcoli che non avevo mai fatto. Incastri complica­ti ». Philip è nato al London Portland Hospital il 13 marzo, la modella e i suoi familiari si sono voluti concedere un atti­mo tutto per se stessi prima di tuffarsi nella stampa interna­zionale con l'annuncio del bambino. Probabilmente Eva avrebbe voluto una femmi­nuccia « George è uguale a Gregorio. Invece io vorrei una mia piccola fotocopia».
Intanto la neo mamma ha un altro motivo per gioire: l'orga ­nismo britannico che raggrup­pa gli specialisti del settore pubblicitario, l'Outdoor Me­dia Centre, l'ha premiata per la campagna pubblicitaria Wonderbra definita la più "iconica" di sempre. Non ri­cordarla, per chiunque nel 1994 fosse in grado di inten­dere, è impossibile: l'immagi­ne di lei che campeggia in reggiseno push-up su cartello­ni enormi, è scolpita nella no­stra memoria. Su quella foto promozionale - con la scritta "Hello boys" nei paesi di lin­gua inglese, in Italia invece era " Guardami negli occhi/ Ho detto negli occhi" - circola ancora la leggenda metropoli­tana sulle code di automobili­sti fermi nel traffico pur di indugiare su quella bellezza perfetta. Una campagna entra­ta subito nella storia del costu­me. Fu la prima ad essere ideata su scala planetaria e, caso più unico che raro, piac­que anche alle donne.

 

 
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