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SCI ALPINO

Nicol Delago trionfa a Tarvisio, Giovanni Franzoni 3° a Wengen: Italia pronta per le Olimpiadi

Primo successo in Coppa del Mondo per la trentenne gardenese, con la bardonecchiese Sara Allemand fuori dalla zona punti, e importante conferma per il 24enne gardesano

Nicol Delago

Nicol Delago (foto Pentaphoto)

Non è mai troppo tardi per vincere in Coppa del Mondo e Nicol Delago è lì a dimostrarlo. La gardenese il 5 gennaio ha compiuto 30 anni, ma il regalo se l'è fatto un paio di settimane dopo, dominando la discesa sulla Pista Di Prampero a Tarvisio. Neve e disegno perfetto per le sua caratteristiche, lei li ha sfruttati al meglio per andare a vincere in 1’46″28 con 20 centesimi sulla tedesca Kira Weidle Winkelmann e 26 su Lindsey Vonn. «Sicuramente non è sempre stato facile in questi anni e e per questo il successo ha un valore immenso. Mi sembra incredibile aver vinto: più di quanto potessi sognare. A maggior ragione qui in Italia, dove posso condividere la giornata con chi vive la mia stessa passione. Ci sono arrivata tardi? Ognuno cresce con i propri tempi, si matura e si seguono processi diversi».

Ottima prova di squadra delle azzurre: sesta Laura Pirovano, decima Nadia Delago che ha festeggiato la sorella più che se avesse vinto lei, e undicesima Sofia Goggia su un tracciato per lei troppo semplice mentre la carabiniera bardonecchiese Sara Allemand, affaticata anche per la parentesi vincente di Coppa Europa a Pass Thurns, si è piazzata quarantaduesima.

Ottime notizie anche dalla discesa maschile di Wengen, con partenza abbassata causa vento in quota. Successo del fenomeno svizzero Marco Odermatt, quarto di fila sul Lauberhorn, in 1'33”14 davanti all'austriaco Vincent Kriechmayr. Ma terzo, a 90 centesimi, c'è Giovanni Franzoni che così ha confermato il suo ottimo stato di forma dopo al vittoria di venerdì. Sesto Dominik Paris, dedimo l'eterno Christof Innerhofer e solo 28° il valsusino Mattia Casse.

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