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TENNIS SLAM

Agli Australian Open Novak Djokovic rimonta Jannik Sinner e affronterà in finale Carlos Alcaraz per conquistare il 25° Slam

L'azzurro non potrà ottenere la terza vittoria consecutiva a Melbourne e il serbo inseguirà l'undicesima complessiva

Agli Australian Open Novak Djokovic rimonta Jannik Sinner e affronterà in finale Carlos Alcaraz per conquistare il 25° Slam

Per Novak Djokovic una serata indimenticabile sulla Rod Laver Arena (foto via Twitter @ATPTour_ES)

I bookmaker, e non solo loro, vedevano nettamente favorito Jannik Sinner (n. 2 del mondo) e invece ad aggiudicarsi la semifinale degli Australian Open è stato Novak Djokovic (n. 4), che ha recuperato per due volte un set di svantaggio e si è imposto al quinto per 3-6, 6-3, 4-6, 6-4, 6-4, al termine di quattro ore e nove minuti di partita.

Domenica 1 febbraio il 38enne serbo, che ha già vinto dieci titoli a Melbourne, affronterà il finale lo spagnolo Carlos Alcaraz (n. 1), al suo primo atto conclusivo sulla Rod Laver Arena, con l'obiettivo di arrivare a quota 11 e a 25 Slam complessivi in singolare, traguardo mai raggiunto da nessuno, né in campo maschile né nel femminile.

«Sono senza parole in questo momento, a dire il vero - spiega Nole - è surreale. Ho giocato per oltre quattro ore, sono quasi le 2 di notte. Ricordo il 2012, quando ho giocato contro Rafa in finale, e sono passate quasi sei ore. Il livello di intensità e la qualità del tennis erano estremamente alti e sapevo che era l'unico modo per vincere stasera contro di lui. Jannik ha vinto le ultime cinque partite contro di me. Aveva il mio numero di cellulare, quindi ho dovuto cambiarlo per stasera. Scherzi a parte a rete gli ho detto grazie per avermi fatto vincere almeno una volta. Nutro un enorme rispetto per lui, un giocatore incredibile. Ti spinge al limite, ed è quello che ha fatto stasera con me, quindi merita un grande applauso. Questa è stata una delle migliori serate, se non la migliore, per atmosfera e supporto, che abbia mai avuto in Australia».

Sinner commenta così la sua partita: «Questa sconfitta fa molto male ho avuto le mie occasioni, molte palle break anche nel quinto set (ben otto, ndr) che non sono riuscito a sfruttare. Nella maggior parte dei casi in quei momenti lui ha servito molto bene, bisogna riconoscerlo, ii ho avuto le mie chance, sono entrato nello scambio un paio di volte, ma ho sbagliato i colpi. A volte ho fatto delle scelte forse non giuste, ma erano quelle che sentivo di fare. È stata un po’ una montagna russa, ed è andata come è andata. Il tennis si gioca in due e dall’altra parte della rete oggi c’era un grande giocatore. Spero di poter prendere questa partita come una lezione per vedere cosa posso migliorare».

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