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TENNIS

A Monte-Carlo Jannik Sinner domina ancora una volta Alexander Zverev e conquista l'accesso alla sua prima finale

Il suo avversario sarà lo spagnolo Carlos Alcaraz e la sfida metterà in palio il primo posto nel ranking

A Monte-Carlo Jannik Sinner domina ancora una volta Alexander Zverev e conquista l'accesso alla sua prima finale

Jannik Sinner giocherà la sua quarta finale sulla terra rossa, dopo Umago 2022 (vinta) e Roma e Roland Garros 2025 (perse)

Continua a collezionare finali nei Masters 1000. Oggi Jannik Sinner giocherà la prima in carriera a Monte-Carlo e la quarta consecutiva, dopo Parigi, Indian Wells e Miami.

In semifinale il n.2 del mondo ha dominato per 6-1, 6-4, al termine di un'ora e 22 minuti di partita, il tedesco Alexander Zverev (n. 3), che quest'anno aveva già superato nel penultimo turno dei tornei del Sunshine Double.

Nei confronti diretti ha portato il bilancio sul 9-4, essendosi aggiudicato le ultime otto sfide.

In finale domani, domenica 12 aprile, affronterà lo spagnolo Carlos Alcaraz (n. 1), che ha prevalso per 6-4, 6-4 sul monegasco Valentin Vacherot (n. 23) e, in caso di successo, tornerà capofila del ranking.

L'azzurro è scattato dai blocchi come meglio non avrebbe potuto, effettuando il break nel primo game. Nel terzo ha concesso il bis e allora il primo parziale è diventato una ripida discesa. Il 28enne ha fatto appena in tempo ad arrestare la valanga che lo stava travolgendo che sul 5-1 è scivolato sotto per 0-40. Il primo set-point è bastato al 24enne di Sesto Pusteria, che è andato a segno con un rovescio lungolinea.

Nella seconda frazione c'è stato maggiore equilibrio e si è seguita la regola del servizio. Sul 5-4 Sinner ha rotto gli indugi e con un passante lungolinea di diritto si è procurato due palle break, che erano altrettanti match-point. Alla prima ancora il diritto ha chiuso i conti, facendo calare il sipario sull'incontro.

«Sono molto contento - commenta l'altoatesino - siamo venuti qui cercando di capire come mi trovassi sulla terra battuta e ora essere in finale significa molto per me. Ovviamente ogni partita, ogni giorno è diverso, quindi sono molto contento della prestazione di oggi. Mi sono sentito molto solido fin dall'inizio. Quando si è subito in vantaggio di un break, cambia la dinamica della partita, quindi sono molto contento e vediamo cosa succederà in finale. Non avrà nulla da perdere e cercherò di dare il massimo domani, nell'ultimo giorno. Ora la cosa più importante è riposare. Ho fatto una buona performance e domani sarà dura».

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