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Il Cammino di San Gaudenzio 2026: da Ivrea a Novara in quattro tappe

Quattro giorni a piedi per celebrare il patrono, attraversando paesaggi storici e borghi piemontesi fino all’apertura dello scurolo nella Basilica di San Gaudenzio

Il Cammino di San Gaudenzio 2026: da Ivrea a Novara in quattro tappe

Anche quest’anno, in occasione della festa patronale di Novara, torna l’appuntamento con il Cammino di San Gaudenzio, giunto alla sua quarta edizione.

L’evento, organizzato dall’associazione novarese Amici di Santiago, prevede un percorso a piedi di circa 100 chilometri che unisce Ivrea a Novara. I partecipanti affronteranno il cammino in quattro tappe, partendo mercoledì 14 gennaio e giungendo in città sabato 17 gennaio, proprio in tempo per l’apertura dello scurolo nella Basilica di San Gaudenzio.

Il percorso attraversa territori ricchi di storia e paesaggi suggestivi, offrendo ai pellegrini l’opportunità di avvicinarsi alla figura di San Gaudenzio e, al contempo, di scoprire borghi, città e ambienti naturali lungo il tragitto.

Come lo scorso anno, il gruppo sarà accompagnato anche da membri dell’associazione storica di Grignasco “Colonia Gallorum”, che percorreranno alcune tappe indossando abiti d’epoca del XIV secolo. Questa realtà si dedica alla rievocazione storica della civiltà romana e partecipa da anni alle celebrazioni di San Gaudenzio a Isella di Grignasco, con la messa in scena del celebre “Miracolo delle rose”, che rappresenta l’incontro tra il patrono San Gaudenzio e Sant’Ambrogio.


Il cammino in quattro tappe

Tappa 1: Ivrea – Piverone
Mercoledì 14 gennaio, il raduno è previsto alle 8:30 presso il Duomo di Ivrea, dove i partecipanti visiteranno la cripta con l’unico affresco dedicato a San Gaudenzio. Dopo un incontro con il sindaco, la partenza per Piverone è fissata alle 10:30. La tappa termina presso l’Ostello la Steiva, che ospiterà i camminatori.

Tappa 2: Piverone – Santhià
Dopo la colazione, giovedì 15 gennaio il cammino riprende alle 8:30 verso Santhià, con una vista panoramica sul lago di Viverone e una sosta a Cavaglià, punto informativo della Via Francigena. L’arrivo è previsto in Hotel San Massimoe.

Tappa 3: Santhià – Vercelli
Venerdì 16 gennaio, dopo la colazione, i pellegrini si dirigono verso Vercelli, percorrendo principalmente pianure e risaie. L’accoglienza è garantita dall’Ostello della Via Francigena – Hospitale Sancti Eusebi.

Tappa 4: Vercelli – Novara
La tappa conclusiva, sabato 17 gennaio, è la più lunga. Chi preferisce un percorso più breve potrà partire da Borgovercelli, presso la stazione FS, alle 8:00. È prevista una pausa pranzo di 45 minuti a Sant’Apollinare alle 11:30, con arrivo a Novara alle 15:30, presso il Baluardo Quintino Sella, per poi raggiungere la Basilica in tempo per l’apertura dello scurolo.

L’iniziativa rappresenta un’occasione unica per combinare spiritualità, cultura e sport, attraversando alcune delle zone più suggestive del Piemonte orientale.

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