l'editoriale
Cerca
Discoteca
18 Gennaio 2026 - 17:53
ll Supermarket e Tury MegaZeta
La storia della notte torinese perde uno dei suoi luoghi simbolo, nato la bellezza di 28 anni fa in una zona difficile ma che anche grazie alla sua presenza seppe trovare la forza e l’orgoglio per riemergere dal buio della periferia. Erano gli anni Novanta, un’epoca che oggi sembra lontanissima. Le luci del Supermarket, il locale di via Madonna di Campagna 1, conosciuto in tutto il torinese, si spegneranno per sempre il prossimo 14 febbraio quando è in programma l’ultimo San Valentino, il più nostalgico, il più lungo, così come annunciato attraverso un post sui social pubblicato proprio oggi. La serata inizierà, infatti, alle 22 per concludersi alle 6 della domenica mattina.
«Innanzi tutto ci tengo a sottolineare che questa chiusura non ha nulla a che vedere con la tragedia di Crans Montana - spiega Barbara Zagami, art director del Supermarket -. Si tratta di una decisione che io e Tury MegaZeta (fondatore e dj resident ogni sabato per la bellezza di 26 anni, ndr) abbiamo preso a fronte delle difficoltà che il locale ha dovuto affrontare durante e dopo il Covid, così come tutte le discoteche italiane. Siamo stati i primi a chiudere e gli ultimi ad aprire e tutto ciò ci ha danneggiato. E, inoltre, ci troviamo di fronte a enormi cambiamenti per quanto riguarda la vita notturna, stiamo vivendo un’evoluzione, le epoche finiscono, non chiedono il permesso, finiscono e basta. Il Covid, la stretta sugli alcolici ci hanno messo in seria difficoltà e non abbiamo potuto reinventare un luogo così ampio come il Supermaket. Oggi la notte si vive in modo diverso, si fa meno tardi, si sta più in strada e ci sono una miriade di locali, anche piccoli, in cui i giovani si trovano per ballare. Il Supermarket ha fatto il suo tempo», e la storia recente di Torino.
Disposto su una superficie di 700 metri quadrati divisi in due piani, presenta anche due bar, zona privé e un palco sul quale nel corso di questi 28 anni si sono esibiti i nomi più importanti del panorama nazionale e non solo. Il Supermarket è stato il locale di Xplosiva, Club To Club, del Movement, di Outcast, del Festival Jazz. Qui hanno suonato nomi quali Dimitri From Paris, Jeff Mills, Laurent Garnier, Ricardo Villalobos, Richie Hawtin, Carl Craig, Claudio Coccoluto. E ancora Tiziano Ferro, Irene Grandi, Elisa, Daniele Silvestri, Marina Rei. Indimenticabili e djset di Samuel o Boosta dei Subsonica che qui avevano trovato una seconda casa torinese dopo quella all’ombra dei Murazzi.
«Abbiamo fatto di tutto» - continua Barbara anche presidente del Consiglio dei Club presso Epat, Associazione Pubblici esercizi di Torino - a diminuire le serate e ad aprirci ad eventi diurni ma i costi sono diventati troppo elevati. Meglio lasciare per tempo, ma non sarà un addio, io e Tury abbiamo in mente altri progetti in altri luoghi di Torino. Con loro dicono addio al Supermarket anche venti dipendenti alcuni dei quali, però, già ricollocati e: «Ci stiamo occupando anche degli altri» chiosa Barbara.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Massimo Massano
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..