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Il cambiamento

Fine di un'egemonia: Sony sposta la produzione in Cina e dice addio al controllo totale

L’accordo con TCL segna il passaggio di consegne per il colosso giapponese: i margini ridotti e la competizione globale chiudono una storia fatta di primati tecnologici e innovazioni radicali

Fine di un'egemonia: Sony sposta la produzione in Cina e dice addio al controllo totale

L'accordo tra Sony e TCL, che vede il colosso cinese entrare come socio di maggioranza nella gestione della divisione TV, segna una svolta storica. Sebbene il marchio continuerà a esistere, il centro di gravità della produzione si sposta, chiudendo un capitolo durato oltre mezzo secolo in cui Sony non ha solo venduto schermi, ma ha imposto al mondo la propria idea di qualità visiva.

Il prestigio di Sony si è costruito su prodotti che hanno definito standard industriali e influenzato la cultura domestica.

1968 con il Trinitron (KV-1310) che ha costituito la rivoluzione del colore. Grazie alla maschera d'apertura, Sony offrì una luminosità e una brillantezza cromatica inedite, trasformando il televisore da oggetto instabile a simbolo di progresso tecnologico.

Anni '90 con l'apogeo del tubo catodico (KV-29FX30), mentre arrivavano i primi schermi piatti, Sony portò il CRT alla sua massima perfezione con i 100 Hz, creando modelli che per naturalezza del nero e gestione del movimento sono rimasti oggetti di culto per decenni.

Il 2007 e la maturità dell'LCD (KDL-40X3500), considerato l'avvento del Full HD e del Blu-ray. Sony convinse i puristi che l'LCD potesse essere una tecnologia credibile, puntando su una calibrazione bilanciata e lontana dagli eccessi cromatici dei concorrenti.

Il 2011 e il picco del Local Dimming (KDL-55HX920) con la sua retroilluminazione a zone sofisticata, capace di contrasti allora impensabili.

Il 2017 e l'OLED Design (KD-65A1) che segna l'ingresso di Sony nel mercato OLED usando lo schermo stesso come altoparlante (Acoustic Surface) e proponendo un design radicale in cui l'immagine sembrava fluttuare nel vuoto.

Il 2022 e il testamento tecnologico (A95K) grazie al primo modello QD-OLED che ha rappresentato l'ultimo grande manifesto di autonomia produttiva, unendo fedeltà assoluta e innovazione, poco prima del passaggio di consegne industriale.

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