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Da Miami a Genova: il giro del mondo di Wolfson jr. (e delle sue collezioni) tra il Wolfsonian e la Wolfsoniana

Collezionismo e cultura: la passione di Mitchell Wolfson Jr che ha trasformato oltre 200 mila oggetti in due musei

Da Miami a Genova: il giro del mondo di Wolfson jr. (e delle sue collezioni) tra il Wolfsonian e la Wolfsoniana

L'ingresso del Wolfsonian a Miami

Tutto ebbe inizio negli anni Settanta, quando Mitchell Wolfson Jr, originario di Miami, cominciò a collezionare oggetti di vario tipo, mobili, dipinti, sculture, libri, oggetti in vetro o in ceramica e altro ancora, perché collezionare, diceva, «è una costante della condizione umana». Da quella sua passione sono nati due musei: il Wolfsonian nel 1995 a Miami e la Wolfsoniana nel 2005 a Genova, quest’ultima parte del polo dei Musei di Nervi, insieme alla Gam Galleria d’Arte Moderna e Museo Giannettino Luxoro e Raccolte Frugone.

Il collezionista 86enne Mitchell Wolfson Jr

Collocato nel cuore dell’Art Deco District di Miami, il Wolfsonian Art Museum è un museo del design con i suoi oltre 200 mila oggetti, provenienti in prevalenza dal Nord America e dall’Europa, si focalizza in particolare sulle arti decorative e di propaganda del periodo compreso tra la fine del 19° e la metà del 20° secolo. L’edificio che lo ospita, un edificio di 5 piani con una cancellata in ferro in stile barocco e un imponente fregio in pietra arenaria scolpita, tipica dell’architettura rinascimentale e barocca spagnola, fu acquistato nel 1986 da Waltson che lo ristrutturò in modo da poter contenere la sua enorme raccolta.

La raccolta si divide in due grandi sezioni: una dedicata a oggetti e suppellettili e l’altra ai libri. Per Wolfson quella collezione aveva anche uno scopo educativo. Nel 1997, infatti, donò tutta la sua raccolta e lo stesso edificio alla Florida International University realizzando così quella che è passata alla storia come la più grossa donazione mai fatta a un’università pubblica americana.

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