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RACCONTO SHOCK

«Facevamo sempre sesso»
Poi Ilary ha scoperto tutto

Ora sappiamo su cosa si baserà la difesa della conduttrice tvV

«Facevamo sempre sesso»Poi Ilary ha scoperto tutto

Ilary Blasi e Francesco Totti

«Non è che hai aperto la porta e mi hai visto sco**re con un altro. Per la prima volta in vent’anni tocca a te credere a me, visto che in vent’anni sono sempre stata io a credere a te, a difendere te, anche con Fabrizio Corona e la storia su Flavia Vento prima del matrimonio». Benvenuti a “Scene da un matrimonio”, quello di Ilary Blasi e Francesco Totti caduto in mille pezzi.

Lei è stata zitta per più di un anno. Poi però ha raccontato tutto in “Unica”, il docufilm visibile da venerdì scorso su “Netflix”. La verità assoluta, oppure la sua, questo lo stabilirà il tribunale che deve decidere sulla loro causa di separazione. Ma ora sappiamo su cosa si baserà la difesa della conduttrice tv.


I primi sospetti sul tradimento da parte di Francesco, nel novembre 2021. «In vent’anni non ricordo grandi litigate, abbiamo sempre avuto un rapporto sereno. Facevamo sesso regolarmente, forse anche più rispetto a una coppia che sta insieme da 20 anni. Poi i nostri incontri iniziano a diventare sporadici, Francesco inizia a cambiare. Io comincio a notare un marito più silenzioso del solito, schivo, con una faccia arrabbiata. I primi giorni ho osservato e poi ho chiesto ma non mi dava risposte».
A fine gennaio 2022, cena in un ristorante insieme ad Alessia Solidani, parrucchiera e amica strettissima di Ilary, con il compagno. Terminato di mangiare, Totti chiede spiegazioni ad entrambe su un ragazzo che hanno incontrato a Milano tre mesi prima. Perché evidentemente aveva spiato sul suo cellulare e sapeva già tutto: «Il caffè lo abbiamo preso a casa del ragazzo perché era più vicino alla stazione, tutto sarà durato 40 minuti».


Ma da lì è stato l’inizio della fine. Lei si sentiva in colpa, anche se non avrebbe dovuto. Lui intanto però, per quel che ne sa Ilary, frequentava già Noemi Bocchi. Da lì i sospetti, gli appostamenti ai primi di luglio sotto la casa della Bocchi per avere le conferme e l’ingaggio di un investigatore privato: «Francesco sa che io so. E pensare che la sera prima mi aveva cercato sessualmente e io ovviamente l’avevo evitato. Lui non ammetteva, gli dico: “basta so tutto”. Alla fine lo ammette, come frequentazione leggera: era bravo a dire cazzate».

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