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Il fatto

Tony Effe nella bufera: accusato di aver aggredito un paparazzo davanti a un locale di Milano

Il fotografo denuncia pugni e minacce dopo alcuni scatti: al centro della tensione la presenza della figlia del rapper. Non è il primo episodio contestato all’artista romano

Tony Effe nella bufera: accusato di aver aggredito un paparazzo davanti a un locale di Milano

Nuove polemiche attorno a Tony Effe. Il rapper romano, all’anagrafe Nicolò Rapisarda, è stato accusato di aggressione da un paparazzo che sostiene di essere stato colpito dal cantante lo scorso 18 dicembre davanti a un locale di Milano. L’episodio sarebbe avvenuto in presenza della compagna di Tony Effe, l’influencer Giulia De Lellis, e della loro figlia, nata lo scorso ottobre.

Secondo il racconto del fotografo, affidato a La Repubblica, la tensione sarebbe nata per alcuni scatti effettuati all’esterno del locale. Il rapper temeva che nelle fotografie potesse comparire anche la bambina, ancora nel passeggino. Il paparazzo ha spiegato di aver chiarito che la minore non era riconoscibile, essendo coperta e protetta dal freddo. Prima di affrontarlo, Tony Effe avrebbe accompagnato all’interno del locale la compagna e la figlia, per poi tornare indietro e rivolgersi al fotografo con toni minacciosi.

Stando alla denuncia, il rapper avrebbe pronunciato frasi intimidatorie e poi sferrato tre pugni a mano chiusa. “Sono rimasto in piedi, ma è stato pericoloso”, avrebbe dichiarato il paparazzo che, subito dopo l’accaduto, ha contattato la polizia, chiedendo anche le generalità di alcune persone presenti che avrebbero assistito alla scena. Il fotografo si è successivamente recato in ospedale, da cui è stato dimesso con una prognosi di quattro giorni.

L’uomo ha annunciato l’intenzione di sporgere denuncia formale. Non si tratterebbe, tuttavia, di un episodio isolato. Già nel febbraio 2024 Tony Effe era stato coinvolto in un altro presunto scontro con un fotografo a Roma, in zona Barberini: in quell’occasione, secondo le ricostruzioni, avrebbe reagito alle riprese ravvicinate strappando il telefono al paparazzo e colpendolo al volto.

Sul passato giudiziario del rapper pesa, inoltre, una condanna definitiva risalente al 2021 per un fatto avvenuto nel 2019. All’epoca, fuori da un locale nel centro di Roma, una lite con un fan che lo stava filmando degenerò in un’aggressione che provocò alla vittima la frattura della mandibola. Per quell’episodio Tony Effe ha svolto sei mesi di lavori socialmente utili presso l’associazione Area 51 di Rozzano e ha risarcito il fan con 40mila euro.

La vicenda resta ora al vaglio delle autorità competenti.

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