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Gossip
11 Gennaio 2026 - 18:00
È disponibile su Netflix da venerdì 9 gennaio Io sono notizia, la docu-serie composta da cinque episodi che ripercorre la parabola personale e professionale di Fabrizio Corona, 51 anni, figura chiave – e profondamente divisiva – del gossip italiano. Il progetto mette in scena un ritratto stratificato dell’ex agente fotografico, alternando racconti in prima persona, filmati d’archivio e interviste a personaggi che hanno incrociato il suo cammino.
Fin dalle sequenze iniziali, Corona espone senza filtri la propria idea di potere mediatico e di controllo dell’informazione. Le sue parole, cariche di provocazione, restituiscono l’immagine di un uomo che rivendica il ruolo di regista occulto delle narrazioni pubbliche: qualcuno che, a suo dire, ha avuto la capacità di influenzare carriere, reputazioni e destini.
La serie non si limita però all’autonarrazione. Accanto alla voce del protagonista, emergono le testimonianze di chi lo ha osservato da vicino o ne ha subito l’impatto. Il risultato è un racconto altalenante, che oscilla tra ascesa, caduta e costante esposizione mediatica.
Uno degli episodi più discussi riguarda un aneddoto familiare: parlando del figlio Carlos, oggi 23 anni e nato dalla relazione con l’ex moglie Nina Moric, Corona racconta di aver nascosto 100mila euro sotto il sellino della sua bicicletta. Un dettaglio che si inserisce nel quadro di un periodo caratterizzato da gestione irregolare del denaro e scelte opache.
A intervenire è anche la madre, Gabriella Previtera, che descrive il figlio come una persona dotata di una forte capacità di manipolazione psicologica, capace di esercitare un’influenza profonda su chi gli sta accanto. Ancora più dura la posizione di Nina Moric, che mette in discussione il suo ruolo genitoriale e lo liquida con parole taglienti, definendolo un personaggio grottesco più che un padre presente.
Nel corso degli episodi trovano spazio oltre venti contributi, tra cui quelli di Lele Mora, Marco Travaglio, Marianna Aprile, Costantino Vitagliano, Marysthell Polanco e Francesca Persi. Le diverse prospettive aiutano a ricostruire l’ingresso di Corona nel sistema dello spettacolo, il rapporto con i media, le relazioni sentimentali celebri – come quella con Belén Rodríguez – e la trasformazione della sua immagine in un fenomeno costantemente sotto i riflettori.
Il debutto della docu-serie avviene inoltre in un momento delicato sul piano giudiziario. Dopo alcune dichiarazioni diffuse nel format online Falsissimo, sono stati avviati procedimenti che coinvolgono più figure pubbliche. Tra queste Alfonso Signorini, attualmente indagato a seguito di un esposto presentato dall’ex concorrente del Grande Fratello Antonio Medugno. Lo stesso Corona risulta indagato per revenge porn in relazione a contenuti divulgati online, dopo una querela presentata da Signorini. Tutti i procedimenti sono in corso e valgono, allo stato attuale, le presunzioni di innocenza previste dalla legge.
Con Io sono notizia, Netflix propone dunque non solo il ritratto di un personaggio controverso, ma anche una riflessione più ampia sul confine tra informazione, spettacolo e potere, lasciando allo spettatore il compito di interpretare una figura che continua, nel bene e nel male, a far parlare di sé.
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