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Castelli da sogno nel Cuneese: i gioielli dei Savoia che pochi conoscono

Da Racconigi a Govone passando per Pollenzo: le residenze sabaude diventano mete da scoprire

Castelli da sogno nel Cuneese: i gioielli dei Savoia che pochi conoscono

Il Piemonte custodisce un patrimonio unico fatto di dimore storiche e paesaggi straordinari. Nel Cuneese, in particolare, si concentrano alcune delle residenze reali più affascinanti, luoghi che raccontano la storia dei Savoia tra architetture eleganti e grandi parchi.

Tra le tappe più suggestive c’è il Castello di Racconigi, un complesso imponente nato in epoca medievale e trasformato nei secoli successivi in una raffinata residenza di villeggiatura per Carlo Alberto di Savoia. Intorno al castello si estende un parco all’inglese di circa 200 ettari, con alberi secolari, viali e specchi d’acqua che creano un paesaggio scenografico.

All’interno del parco si trova anche la Margaria, un complesso restaurato in stile neogotico che un tempo fungeva da centro agricolo sperimentale e serra per la coltivazione di fiori. Oggi questo spazio è protagonista di iniziative come “Meraviglie d’estate alla Margaria”, con visite guidate, attività e momenti dedicati al benessere immersi nella natura.

Spostandosi nelle Langhe, nel territorio riconosciuto dall’UNESCO, si incontra la Tenuta di Pollenzo, un vero e proprio borgo neogotico voluto sempre da Carlo Alberto. Qui si trova la chiesa di San Vittore e un contesto unico che ospita due realtà di rilievo: l’Università di Scienze Gastronomiche, legata a Slow Food, e la Banca del Vino, con una raccolta di oltre 100mila etichette italiane.

Il complesso è circondato da giardini curati, tra spazi all’italiana e zone all’inglese, con orti botanici, erbe aromatiche e percorsi verdi che rendono la visita ancora più suggestiva.

Un’altra tappa imperdibile è il Castello di Govone, che domina le colline tra Langhe e Alpi. Antica residenza estiva dei Savoia tra fine Settecento e Ottocento, oggi è noto soprattutto per il suo Giardino delle rose, nato dalla passione della regina Maria Cristina e arricchito nel tempo.

Il parco, progettato inizialmente da Michel Benard, si sviluppa su più livelli con terrazze panoramiche che si affacciano sul paesaggio circostante. Durante l’estate, il castello ospita anche eventi serali come “Frequenze Alt(r)e”, tra spettacoli, musica e visite.

Tre luoghi diversi ma legati da un filo comune: quello delle residenze sabaude, oggi trasformate in mete culturali e naturalistiche dove storia, arte e paesaggio si incontrano. Un itinerario nel Cuneese che permette di scoprire gioielli spesso poco conosciuti ma di grande valore.

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