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Curiosità

Pasqua in Piemonte, tra riti e piatti tipici: le tradizioni che (forse) non conosci

Dalle processioni storiche ai sapori della cucina: viaggio tra usanze e curiosità della regione

Pasqua in Piemonte, tra riti e piatti tipici: le tradizioni che (forse) non conosci

In Piemonte la Pasqua è molto più di una semplice festività religiosa. È un momento che unisce tradizioni antiche, riti popolari e cucina tipica, diventando un’occasione per ritrovarsi in famiglia e riscoprire usanze che affondano le radici nella storia del territorio.

Accanto ai pranzi condivisi e alle gite fuori porta, non mancano eventi e manifestazioni che permettono di immergersi nelle atmosfere più autentiche della regione.

Le tradizioni più particolari

Tra le usanze più caratteristiche c’è il “Cantè j’euv”, diffuso nel Basso Piemonte. Anticamente era una sorta di questua pasquale: gruppi di giovani giravano tra cascine e borghi cantando in cambio di uova, vino e cibo, che venivano poi utilizzati per il pranzo di Pasquetta.

Oggi questa tradizione si è trasformata in un vero e proprio festival itinerante, con musica, spettacoli e incontri che coinvolgono le aree delle Langhe, del Roero e del Monferrato.

A Vercelli, invece, il momento più sentito è la Processione delle Macchine del Venerdì Santo. Si tratta di una suggestiva Via Crucis con grandi statue lignee portate a spalla, che attraversa il centro storico partendo dalla Basilica di Sant’Andrea.

Non meno scenografica è la Via Crucis vivente di Romagnano Sesia, una rievocazione che si svolge per più giorni e che coinvolge l’intero paese, trasformandolo in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Tra gli eventi più noti, anche se non legato direttamente al periodo pasquale, c’è la Passione di Sordevolo, uno spettacolo corale con centinaia di figuranti che ricostruisce la Passione di Cristo e richiama migliaia di spettatori.

I sapori della Pasqua piemontese

Accanto alle tradizioni religiose, la Pasqua in Piemonte è anche sinonimo di grande cucina. Sulle tavole non mancano piatti simbolo come il vitello tonnato, i ravioli del plin, l’agnello al forno e il brasato al Barolo, insieme a preparazioni tipiche come il tonno di coniglio e il gran bollito misto.

Anche i dolci hanno un ruolo centrale. Proprio a Torino nasce l’uovo di cioccolato moderno, reinterpretazione delle celebri uova preziose ideate da Peter Carl Fabergé per la corte degli zar.

Tra le specialità più diffuse ci sono poi il bonet, le ciambelle pasquali e il salame del Papa, dolce tipico delle Langhe arricchito con nocciole piemontesi e biscotti.

Tra riti antichi e sapori della tradizione, la Pasqua piemontese si conferma un momento capace di unire cultura, convivialità e identità locale, offrendo ogni anno un viaggio tra storia e gusto.

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