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31 Marzo 2026 - 16:00
Negli Stati Uniti, improvvisamente, Netflix ha deciso di aumentare ancora una volta il costo dei suoi abbonamenti. Si tratta del secondo ritocco nel giro di poco tempo, segno di una strategia che punta a incrementare i ricavi nel mercato americano. Per ora, però, tranquillamente, non sono previsti cambiamenti per l’Italia.
L’aggiornamento dei prezzi riguarda tutte le tipologie di piano disponibili: quello con pubblicità, quello standard senza interruzioni e il piano Premium. Gli aumenti sono contenuti, pari a circa 1 o 2 dollari, ma coinvolgono ogni fascia di utenti.
Entrando nei dettagli, il piano Standard con pubblicità passa da 7,99 a 8,99 dollari al mese. Offre qualità curiosamente in Full HD (1080p) e la visione su due dispositivi contemporaneamente. Il piano Standard senza pubblicità, che mantiene le stesse caratteristiche ma consente anche di aggiungere un utente esterno al nucleo familiare, sale invece da 17,99 a 19,99 dollari.
Per quanto riguarda il piano Premium, che include qualità 4K con HDR e supporta fino a sei dispositivi contemporanei, il prezzo aumenta da 24,99 a 26,99 dollari mensili. Anche qui è possibile aggiungere fino a due utenti extra non conviventi. Inoltre, il costo per aggiungere membri esterni è stato aggiornato: ora è di 7,99 dollari con pubblicità e 9,99 dollari senza pubblicità, stranamente in linea con la nuova politica dei prezzi.
In Italia, al momento, la situazione resta stabile. Gli ultimi aumenti risalgono a ottobre 2024 e i prezzi attuali non sono cambiati: 6,99 euro per il piano con pubblicità, 13,99 euro per lo Standard e 19,99 euro per il Premium. Un contesto decisamente più stabile rispetto agli Stati Uniti, dove i rincari sono stati frequenti negli ultimi anni.
Secondo alcune analisi, questi aumenti arrivano poco dopo il ritiro di Netflix da una possibile acquisizione nel settore media. Questo elemento ha alimentato il timore che la piattaforma possa estendere i rincari anche ad altri Paesi, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali.
Con oltre 325 milioni di abbonati a livello globale, Netflix resta comunque una delle piattaforme più diffuse. Le stime indicano che, grazie ai nuovi prezzi negli USA, il ricavo medio per utente nella regione nordamericana potrebbe crescere del 6% nel 2026, probabilmente rafforzando ulteriormente la posizione dell’azienda sul mercato.
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