Cerca

AMBIENTE

Tecnologia contro lo smog: arriva l'albero liquido che "respira" come cinquanta piante

Il dispositivo LIQUID 3 cattura CO2 con un'efficienza fino a 50 volte superiore a un albero vero

Tecnologia contro lo smog: arriva l'albero liquido che "respira" come cinquanta piante

In un mondo dove il cemento soffoca il verde, la soluzione per respirare arriva da un acquario hi-tech. Si chiama LIQUID 3 ed è il primo "albero liquido" installato a Belgrado, frutto della collaborazione tra l’Università di Belgrado e il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (PNUD). Il dispositivo è un serbatoio da 600 litri colmo di microalghe, progettato per purificare l'aria nelle aree metropolitane dove piantare alberi tradizionali è impossibile per mancanza di suolo o eccessivo inquinamento.

A differenza degli alberi comuni, dove solo le foglie compiono la fotosintesi, nelle microalghe l'intero organismo partecipa al processo. Secondo i ricercatori serbi, questo permette di assorbire anidride carbonica e rilasciare ossigeno con un'efficienza che supera dalle 10 alle 50 volte quella della vegetazione naturale. Un singolo modulo LIQUID 3 è in grado di eguagliare la capacità depurativa di due alberi maturi o di 200 metri quadrati di prato.

 Il dispositivo non è solo un filtro: è un elemento di arredo urbano multifunzionale. La struttura include una panchina, pannelli solari, illuminazione LED e porte USB per la ricarica di dispositivi mobili. Anche la manutenzione è strategica: ogni 45 giorni la biomassa generata dalla crescita delle alghe viene rimossa e può essere riutilizzata come biofertilizzante in agricoltura, chiudendo il ciclo dell'economia circolare.

Nonostante l'entusiasmo, gli esperti invitano alla prudenza. I costi di installazione e manutenzione sono superiori a quelli di un albero vero e l'energia grigia necessaria per produrre il modulo richiede circa dieci anni per essere compensata. L'obiettivo della tecnologia, chiarisce il PNUD, non è sostituire i boschi, ma integrare il verde dove la natura non riesce più a sopravvivere.


Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.