Cerca

L'evento

San Benedetto Belbo, seicento micun per sfidare il tempo: la tradizione del Giovedì santo

Dall'arrivo dei Benedettini nel 1100 a oggi, la confraternita dei Battuti bianchi custodisce un'usanza che non si è fermata nemmeno davanti alle guerre mondiali

San Benedetto Belbo, seicento micun per sfidare il tempo: la tradizione del Giovedì santo

A San Benedetto Belbo la Pasqua è preceduta dal rito del Giovedì santo caratterizzato dalla distribuzione dei micun: grandi pagnotte benedette da tre etti ciascuna. Questa usanza, che affonda le radici nel XII secolo con l'arrivo dei Benedettini, rappresenta un simbolo di identità e coesione per la comunità locale. La tradizione ha dimostrato una resilienza storica straordinaria, interrompendosi solo per un anno durante la pandemia e proseguendo persino durante i due conflitti mondiali.

Le celebrazioni iniziano alle ore 16 presso la chiesa della Madonna della Neve, dove don Domenico Giacosa presiede la funzione religiosa. Durante la messa, i membri della confraternita dei Battuti bianchi portano le ceste di pane per la benedizione, al termine della quale le pagnotte vengono distribuite ai fedeli. Una parte della produzione viene riservata anche a coloro che, pur vivendo lontano, mantengono un legame affettivo con il paese.

La gestione del rito è affidata alla confraternita dei Battuti bianchi, attualmente composta da dieci membri, tra cui figurano sia veterani come Romano Schellino di 86 anni sia alcuni giovani impegnati nel ricambio generazionale. Per quanto riguarda la realizzazione vengono ordinate complessivamente 600 pagnotte, la cui produzione è affidata a un fornaio di Monchiero che utilizza un antico forno a legna. La ricetta impiegata è specifica per l'occasione e differisce dal pane comune.

La giornata si conclude con un momento di festa presso il salone polifunzionale del paese.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.