l'editoriale
Cerca
Il caso
03 Aprile 2026 - 17:42
Dopo la decisione del Tribunale di Roma sugli aumenti degli abbonamenti Netflix, dichiarati illegittimi, si apre la possibilità per molti utenti di ottenere un rimborso che può arrivare fino a circa 500 euro.
La sentenza ha stabilito che gli aumenti applicati negli anni 2017, 2019, 2021 e 2024 non rispettavano le norme del Codice del consumo, in quanto introdotti senza adeguata trasparenza. Di conseguenza, la piattaforma dovrà rivedere i prezzi e restituire agli utenti le somme versate in eccesso.
Quanto si può ottenere
Secondo le stime fornite dal Movimento Consumatori, gli aumenti contestati incidono per circa 8 euro al mese sul piano Premium e 4 euro sul piano Standard.
Questo significa che chi è rimasto abbonato al piano Premium fin dal 2017 potrebbe ricevere un rimborso intorno ai 500 euro, mentre per il piano Standard la cifra si aggira sui 250 euro.
Il diritto al rimborso riguarda non solo gli attuali clienti, ma anche chi nel frattempo ha disdetto l’abbonamento: contano i periodi effettivi di utilizzo del servizio.
In base a quanto previsto, dovrebbe essere direttamente Netflix a informare gli utenti sulle modalità di rimborso. Il tribunale ha infatti imposto alla piattaforma di comunicare la decisione e fornire indicazioni chiare.
Nel frattempo, è consigliabile muoversi per tempo:
È inoltre possibile aderire all’iniziativa del Movimento Consumatori, che sta valutando una class action nel caso in cui i rimborsi non vengano riconosciuti automaticamente.
Se si procederà con un’azione collettiva, i tempi potrebbero aggirarsi intorno a un anno e mezzo, ma con procedure più snelle rispetto al passato.
La vicenda resta in evoluzione, ma una cosa è certa: per molti utenti si apre la possibilità concreta di recuperare parte delle somme pagate negli anni.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..