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04 Aprile 2026 - 15:00
Con l’arrivo della Pasqua, torna puntuale anche il dubbio di molti italiani alle prese con la spesa dell’ultimo minuto: supermercati aperti o chiusi? Domenica 5 aprile e lunedì 6 aprile, giorni festivi in tutta Italia, non seguono una regola unica. Come spesso accade, il panorama è frammentato e varia non solo da catena a catena, ma anche da punto vendita a punto vendita.
La tendenza generale resta comunque abbastanza chiara. La domenica di Pasqua si conferma il giorno con il maggior numero di serrande abbassate, mentre a Pasquetta si registra una riapertura più diffusa, anche se quasi sempre con orari ridotti. A incidere sono diversi fattori: la dimensione della città, l’affluenza prevista e le decisioni locali dei singoli negozi. Nei centri urbani più grandi è più facile trovare aperture straordinarie, mentre nei comuni più piccoli prevale la scelta di restare chiusi.
Ecco, nel dettaglio, come si muovono le principali catene:
Aldi → linea chiara: tutti i punti vendita resteranno chiusi a Pasqua, mentre a Pasquetta riapriranno seguendo l’orario domenicale, che può variare da negozio a negozio
Bennet → situazione molto variabile: alcuni supermercati apriranno in entrambe le giornate, altri resteranno chiusi, altri ancora solo a Pasquetta, spesso con orari ridotti
Carrefour → ampia autonomia ai singoli punti vendita: molti resteranno chiusi a Pasqua, mentre a Pasquetta sono previste più aperture, generalmente con fasce orarie limitate
Conad → piano di aperture straordinarie diffuso: diversi negozi resteranno aperti sia a Pasqua sia a Pasquetta, soprattutto nelle regioni più popolose, con orari dedicati
Coop → la maggior parte dei punti vendita resterà chiusa domenica, mentre lunedì molti riapriranno ma con orario ridotto rispetto al solito
Crai → nessuna linea unica: prevalgono le chiusure a Pasqua, mentre a Pasquetta aumentano le aperture, spesso limitate o con orari diversi
Esselunga → chiusura totale a Pasqua; riapertura a Pasquetta per la maggior parte dei negozi, generalmente con orario domenicale (intorno alle 8-20)
Eurospin → molti punti vendita chiusi a Pasqua, mentre lunedì l’apertura è più diffusa, anche se con possibili riduzioni di orario
Famila → chiusura nella giornata di Pasqua; quasi tutti i supermercati aperti a Pasquetta, ma spesso con orari ridotti
Il Gigante → quadro disomogeneo: alcuni negozi aprono in entrambe le giornate, altri solo in una, altri restano chiusi in entrambi i giorni
Iper, La grande i → negozi chiusi a Pasqua; apertura a Pasquetta con orari generalmente ridotti rispetto alla normale programmazione
Iperal → diverse opzioni: alcuni punti vendita aprono solo al mattino (circa 8-13), altri restano chiusi a Pasqua e aprono lunedì con orario più esteso
Lidl → Pasqua all’insegna della chiusura; riapertura a Pasquetta nella maggior parte dei casi, spesso con orario ridotto
MD → molti punti vendita chiusi domenica, con qualche eccezione al mattino; lunedì quasi tutti aperti ma con orari modificati
Pam → situazione a macchia di leopardo: negozi aperti, chiusi o con aperture parziali a seconda del punto vendita
Penny Market → chiusura a Pasqua; riapertura diffusa a Pasquetta con orari diversi rispetto alla routine
Tigros → tutti chiusi a Pasqua; quasi tutti aperti lunedì, ma con orari differenti
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