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Tendenze culinarie

La pastiera napoletana: il dolce di Pasqua più iconico d’Italia

Simbolo della tradizione partenopea, amata in tutta Italia, tra profumi di fiori d’arancio, crema vellutata e interpretazioni creative dei migliori pasticceri

La pastiera napoletana: il dolce di Pasqua più iconico d’Italia

Con l’arrivo della Pasqua, tra i dolci più amati spiccano la Colomba e, sempre più, la pastiera napoletana. Questo dessert tradizionale, profumato con acqua di fiori d’arancio, ha conquistato negli anni il palato degli italiani, diventando un protagonista delle tavole festive in tutta la penisola.

Pur richiedendo un procedimento lungo, la pastiera può essere preparata in casa con anticipo o acquistata pronta, rendendola accessibile a tutti. A Napoli esistono numerose varianti regionali della pastiera classica, tramandate di nonna in mamma, con piccoli dettagli che differenziano ogni ricetta, ma sempre nel rispetto della tradizione partenopea.

Maestri pasticceri e varianti moderne

Diego Vitagliano, rinomato maestro degli impasti e secondo nella classifica 50 Top Pizza Italia 2025, racconta:
"La mia pastiera è completamente artigianale: grano, ricotta di pecora, senza canditi e con qualche goccia di Neroli, olio essenziale estratto dalla zagara, senza aromi artificiali. La pasta frolla è tradizionale, con burro, farina e uova fresche."

A Roma, Casa Manfredi propone una versione delicata che unisce ricotta e crema pasticcera, mentre Julietta Pastry Lab realizza una variante vegana con ricotta di mandorle, grano bio, canditi e crema pasticcera vegetale. Don Nino, invece, ha creato la colomba pastierata, unendo due grandi tradizioni dolciarie italiane.

Non mancano reinterpretazioni moderne nei ristoranti e nelle gelaterie: da Tribuna Campitelli a Roma, la pastiera è servita con gelato alla crema artigianale, mentre a Seguire le Botti a Terracina si gusta in versione “moderna” con cremoso di pastiera su biscotto di frolla e gelato all’arancia candita.

Dall’Italia meridionale alle eccellenze artigianali

In Calabria, la pastiera assume un tocco unico grazie al bergamotto di Reggio Calabria. Le bucce e l’olio essenziale del frutto arricchiscono la ricotta, conferendo al dolce un profumo intenso e inconfondibile.

Il maestro pasticcere Iginio Massari sottolinea il valore simbolico della Colomba e dell’uovo di cioccolato: rappresentano la primavera, la rinascita e la tradizione pasquale, frutto di materie prime selezionate e di una lavorazione attenta. Quest’anno propone varianti esclusive, come la colomba glassata al cioccolato fondente e Rum, con pepite di cioccolato e uvette al Rum, per un risultato soffice, aromatico e goloso.

Ricetta della Pastiera Napoletana Classica

Ingredienti per 10 persone

Ripieno:

  • 420 g ricotta

  • 420 g zucchero

  • 6 uova

  • 420 g grano cotto

  • 1 fiala aroma millefiori

  • Buccia di limone

  • 50 g canditi

Pasta frolla:

  • 350 g farina

  • 2 tuorli

  • 140 g burro o strutto

  • 140 g zucchero

  • Un pizzico di sale

  • Cedro e scorzetta d’arancia

Procedimento:

  1. Lavorare ricotta e zucchero fino a ottenere una crema.

  2. Aggiungere i tuorli uno alla volta, il grano cotto e l’aroma millefiori.

  3. Unire scorza di limone e canditi, infine gli albumi montati a neve.

  4. Preparare la pasta frolla mescolando farina, tuorli, burro, zucchero e sale.

  5. Imburrare la teglia e rivestirla con la frolla. Versare il ripieno e decorare con strisce di frolla.

  6. Cuocere in forno a 180° per circa 1 ora. Raffreddare e spolverare con zucchero a velo.

Il risultato è una pastiera profumata, cremosa e fedele alla tradizione napoletana, capace di trasformare ogni tavola pasquale in un’esperienza di gusto e condivisione.

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