l'editoriale
Cerca
Curiosità
04 Aprile 2026 - 19:55
L’uovo è da sempre uno dei simboli più legati alla Pasqua. Molto prima della tradizione cristiana, rappresentava già la vita e la rinascita, assumendo significati diversi nelle civiltà antiche: per i pagani era l’unione tra cielo e terra, mentre per gli egizi racchiudeva i quattro elementi fondamentali – aria, acqua, terra e fuoco.
Con l’arrivo del cristianesimo, il valore simbolico dell’uovo si è trasformato, diventando immagine della Resurrezione. La sua forma chiusa, apparentemente priva di vita, richiama il sepolcro, ma al suo interno custodisce qualcosa di nuovo pronto a nascere.
Le origini tra riti e leggende
Le prime testimonianze legate alla Pasqua cristiana arrivano dalla Mesopotamia, dove le uova venivano colorate di rosso in ricordo del sangue di Cristo. A questa tradizione si affianca anche una leggenda: Maria Maddalena, annunciando la resurrezione di Gesù, avrebbe visto delle uova colorarsi improvvisamente di rosso davanti allo stupore dei presenti.
Già in epoca medievale, soprattutto in Germania, si diffuse l’usanza di scambiarsi uova decorate, spesso bollite e colorate con elementi naturali come foglie e fiori. Un gesto semplice, ma ricco di significato.
Dalle uova preziose al cioccolato
Nel tempo, la tradizione si è evoluta anche tra le classi più abbienti. Nelle corti europee si diffusero uova realizzate con materiali preziosi: si racconta che il re d’Inghilterra Edoardo I fece realizzare centinaia di uova rivestite d’oro da donare a Pasqua.
Tra le creazioni più celebri ci sono quelle commissionate dallo zar Alessandro III al gioielliere Fabergé, vere e proprie opere d’arte decorate e contenenti sorprese al loro interno.
L’uovo di cioccolato, come lo conosciamo oggi, ha invece origini più recenti. Le prime versioni risalgono alla Francia del Settecento, mentre la produzione su larga scala si sviluppa nell’Ottocento, grazie anche all’introduzione della sorpresa interna e alle innovazioni nella lavorazione del cacao.
Tradizioni nel mondo
Ancora oggi, l’uovo resta protagonista di riti e usanze in molti Paesi. Nelle tradizioni greco-ortodosse e balcaniche, ad esempio, si colorano le uova sode e si sfidano i commensali a colpirle tra loro, fino a decretare quella più resistente.
In Francia sono diffuse le cacce alle uova per i bambini, spesso organizzate nei giardini o nei parchi, mentre in Armenia le uova vengono decorate con immagini religiose.
Una delle tradizioni più suggestive racconta invece che siano le campane, di ritorno da Roma dopo il silenzio del Giovedì Santo, a “portare” le uova, lasciandole cadere simbolicamente dal cielo.
Oggi l’uovo di Pasqua è soprattutto un simbolo di festa e condivisione, ma continua a portare con sé una storia millenaria, fatta di riti, credenze e significati che attraversano culture e generazioni.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..