Cerca

L'iniziativa

Torna il Plogging Day di Plastic Free: scarpe da ginnastica e sacchetto contro l'inquinamento

Una sfida globale per ripulire strade e sentieri: ecco come partecipare all'iniziativa che trasforma la responsabilità individuale in una forza collettiva

Torna il Plogging Day di Plastic Free: scarpe da ginnastica e sacchetto contro l'inquinamento

Plogging Day è fissato dal 18 al 22 aprile, nei giorni che precedono la Giornata della Terra: una chiamata alle armi pacifica che invita a non restare a guardare. Promosso da Plastic Free Onlus, propone ai cittadini di ogni latitudine di convertire una semplice passeggiata o una corsa all'aria aperta in un'azione concreta contro l'inquinamento. Non servono grandi proclami per avviare questa piccola rivoluzione ambientale, ma bastano una pettorina, un paio di scarpe adatte e un sacchetto per raccogliere i rifiuti incontrati lungo il cammino.

L'essenza del Plogging risiede nella sua estrema semplicità e nella capacità di essere replicato in qualunque contesto, urbano o naturale che sia. L'iniziativa suggerisce di raccogliere plastica, lattine e scarti abbandonati proprio mentre migliaia di altre persone, in contemporanea, scelgono di fare lo stesso.

Il coinvolgimento nel Plogging Day è strutturato per essere inclusivo e stimolante. Il percorso per i volontari prevede pochi ma chiari step:

1. Effettuare l'iscrizione tramite la piattaforma dedicata.

2. Scaricare e indossare la pettorina personalizzata con il proprio nome e un codice identificativo unico.

3. Dedicarsi alla raccolta dei rifiuti durante la propria attività fisica o una camminata.

4. Documentare l'azione con una fotografia da condividere sui social o nel gruppo ufficiale Plastic Free Walk. Le immagini più rappresentative riceveranno i gadget ufficiali dell'associazione.

Luca De Gaetano, presidente e fondatore di Plastic Free Onlus, ha voluto chiarire che il Plogging Day non deve essere interpretato come una competizione. L'obiettivo è quello di dimostrare che ognuno può fare la propria parte. Secondo De Gaetano, questo impegno personale, se moltiplicato per migliaia di partecipanti, diventa una forza collettiva capace di incidere profondamente sulla mentalità comune e sulle abitudini quotidiane.

Il modello del Plogging ha già dimostrato la sua solidità nelle edizioni passate, coinvolgendo volontari anche in contesti lontani come il Giappone. Plastic Free Onlus coordina oggi una rete imponente, presente in oltre 40 Paesi, che si avvale dell'energia di oltre 260mila volontari e 1.200 referenti.

Per l'edizione del 2026, l'associazione punta ancora più in alto, ponendosi l'obiettivo di raggiungere almeno 3.000 partecipanti e di rimuovere simbolicamente 30.000 chilogrammi di plastica e rifiuti.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.