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Pos e registratore di cassa, scatta l’obbligo: domani l’ultimo giorno per mettersi in regola

Per chi ignora la norma, multe fino a 4.000 euro e rischio sospensione della licenza.

Pos e registratore di cassa, scatta l’obbligo: domani l’ultimo giorno per mettersi in regola

Ultima chiamata per i commercianti torinesi. Scade domani, 20 aprile, il termine ultimo per completare l’associazione obbligatoria tra il Pos e il registratore di cassa telematico. Un passaggio cruciale, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025, che mira a rendere trasparenti e tracciabili i flussi dei pagamenti elettronici effettuati a partire dal 1° gennaio 2026.

Il termine di domani riguarda tutti gli strumenti di pagamento già in funzione all'inizio dell'anno o utilizzati nel mese di gennaio. La finestra per mettersi in regola, aperta lo scorso 5 marzo, si chiude dunque dopo 45 giorni. Per i dispositivi attivati più recentemente, come ad esempio a marzo, la procedura dovrà invece essere eseguita tra il 6 e il 31 maggio.

L'associazione non è fisica, ma virtuale. L’esercente (o il suo intermediario delegato) deve accedere al portale "Fatture e Corrispettivi" sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Nella sezione "Gestione collegamenti", occorre associare la matricola del registratore ai dati del Pos. Il sistema facilita l'operazione proponendo un elenco precompilato degli strumenti finanziari già comunicati dalle banche all'Anagrafe tributaria.

Restare fuori regola può costare carissimo. Per chi non completa l'adempimento entro i termini è prevista una sanzione amministrativa che va da 1.000 a 4.000 euro. Tuttavia, il rischio maggiore è quello operativo: la legge prevede infatti la sospensione della licenza dell'attività per un periodo da 15 giorni a due mesi, che può salire fino a sei mesi in caso di recidiva.

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