l'editoriale
Cerca
Tendenze
28 Aprile 2026 - 19:30
La maratona di Londra 2026 è destinata a rimanere negli annali dell’atletica leggera. Per la prima volta, due atleti sono riusciti a scendere sotto il muro delle due ore, un traguardo che fino a poco tempo fa sembrava irraggiungibile. I protagonisti di questa impresa sono stati Sabastian Sawe e Yomif Kejelcha, capaci di ridefinire i limiti della performance umana.
Ma oltre al talento degli atleti, grande attenzione è stata rivolta alle scarpe da gara utilizzate durante la competizione.
Entrambi i runner hanno corso indossando le Adidas Adizero Adios Pro Evo 3, un modello che rappresenta un salto in avanti nella tecnologia sportiva. Presentate il 23 aprile 2026 e lanciate sul mercato appena due giorni dopo, queste scarpe hanno fatto la storia già il 26 aprile, grazie a una caratteristica sorprendente: un peso di soli 97 grammi.
Si tratta della scarpa da running più leggera mai realizzata da Adidas, progettata per massimizzare velocità ed efficienza. Un risultato che evidenzia quanto oggi la ricerca ingegneristica sia determinante nelle prestazioni sportive.
La gara londinese non è stata solo una sfida tra atleti, ma anche tra i grandi marchi del settore. Adidas ha dominato anche la prova femminile, dove Tigist Assefa ha stabilito il record mondiale in una maratona femminile con il tempo di 2:15:40, confermando l’efficacia delle Pro Evo 3.
Dietro di lei, però, la competizione tecnologica è più viva che mai. Il terzo classificato, Jakob Kiplimo, ha corso con un prototipo delle Nike Alphafly 4, chiudendo in 2:00:28, un tempo comunque inferiore al precedente record mondiale.
Anche il brand svizzero On si è fatto notare: Hellen Obiri ha conquistato il secondo posto nella gara femminile utilizzando le nuove Cloudboom Dev 5, lo stesso modello che ha portato alla vittoria Yeman Crippa alla maratona di Parigi.
Questi risultati dimostrano come il mondo delle “super shoes” sia ormai al centro di una vera e propria sfida globale. I principali brand stanno investendo sempre di più per sviluppare calzature in grado di migliorare le prestazioni, ridurre lo sforzo e spingere gli atleti oltre i limiti conosciuti.
La maratona di Londra si è trasformata così in un laboratorio a cielo aperto, dove innovazione tecnologica e capacità umana si incontrano, ridefinendo il concetto stesso di resistenza e velocità.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..