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La vendemmia arriva in città: «Valorizziamo i nostri vini»

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«Far conoscere i vini della provincia “deprossechizzando” Torino». Le parole del segretario della Camera di Commercio di Torino, Guido Bolatto, rimbombano nella sala di Villa della Regina, di fianco alla vigna che da dieci anni produce il Freisa in città, soltanto uno dei vini che questa doppia manifestazione, presentata ieri, in programma dal dal 22 ottobre al 7 novembre a Torino, punta a esaltare. Come il celebre Erbaluce di Caluso, ma anche vini meno noti come il Baratuciat, il Becuét o il Duox d’HenryDopo due anni di appuntamenti, molti dei quali online a causa della pandemia, si tornerà finalmente totalmente in presenza con oltre 350 eventi, workshop, cene e degustazioni e tour dedicati al vino. Per celebrare l’avvio della “Vendemmia in città” venerdì 21 ottobre dalle ore 18.30 alle 22 è in programma la festa Grapes in Town-Tasting Experience, un evento-degustazione esclusivo, organizzato dalle boutique delle vie Gramsci e vie Gobetti, nel cuore di Torino. Tra i vari appuntamenti si segnalano la degustazione di vini premiati della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso al Museo del Risorgimento e la mostra che unisce arte e vino a cura di Rita Barbero, dedicata alle donne. Con Portici Divini, ideato e coordinato da Fondazione Contrada Torino Onlus, realizzato con il sostegno della Camera di commercio di Torino, si terranno cene diffuse in città, ma si potrà anche partecipare a degustazioni e masterclass con l’Enoteca Regionale dei vini della provincia di Torino e i migliori sommelier nell’esclusiva “Corte dei Minimi” in via Po 18, un luogo affascinante e sconosciuto ai più.  In tale circostanza il vino si accosterà, per la prima volta in questa manifestazione, al tartufo bianco d’Alba. Infine, nella notte di Halloween, Palazzo Barolo aprirà le sue porte per una visita straordinaria e degustazioni di Barolo Docg.
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