l'editoriale
Cerca
la curiosità
30 Novembre 2025 - 12:30
Le Porte Palatine, tra i simboli architettonici più riconoscibili di Torino, sono spesso osservate senza che se ne colgano alcuni elementi meno evidenti ma di grande interesse storico
Le Porte Palatine, tra i simboli architettonici più riconoscibili di Torino, sono spesso osservate senza che se ne colgano alcuni elementi meno evidenti ma di grande interesse storico. L’area, parte dell’antico insediamento romano di Julia Augusta Taurinorum, conserva infatti testimonianze materiali che risalgono a oltre 2.000 anni fa.

Accanto alla struttura principale, sulle mura perimetrali che circondavano l’accesso alla città, è presente un particolare spesso ignorato anche da chi frequenta abitualmente la zona. Su uno dei laterizi originari si trova una deformazione del mattone, non dovuta a usura né a danneggiamenti successivi. Le analisi archeologiche indicano che il segno è stato prodotto da dita umane inserite nell’argilla quando il materiale era ancora fresco, prima della cottura o dell’indurimento definitivo. Si tratta di una traccia diretta delle tecniche edilizie romane e del lavoro manuale che caratterizzava la produzione locale dei mattoni.

Spostandosi di pochi metri verso via XX Settembre, un ulteriore elemento testimonia la vita quotidiana dell’epoca romana: su un frammento di pavimentazione antica è visibile l’impronta di un cane. Il segno venne lasciato probabilmente durante il processo di essiccazione dell’argilla, quando l’animale attraversò l’area di lavoro degli artigiani. Per gli archeologi, si tratta di una traccia significativa non solo per la sua unicità, ma anche perché conferma la frequente presenza di animali domestici nelle aree urbane già in epoca romana.

Questi due dettagli, la pressione delle dita sull’argilla e l’orma canina, offrono una testimonianza concreta della vita nella Torino romana, integrando quanto già noto dalle fonti storiche e dagli scavi condotti nell’area. Le Porte Palatine rappresentano dunque non solo un monumento architettonico di epoca imperiale, ma un complesso capace di conservare microtracce che permettono di ricostruire le attività, le abitudini e il contesto quotidiano della città antica.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Massimo Massano
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..