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PREVISIONI METEO
21 Gennaio 2026 - 17:47
«Venerdì nevicherà a Torino». Cosa c'è di vero nella previsione meteo che sta allarmando i torinesi
Una voce che corre di bocca in bocca e si diffonde prima sui social e poi nelle strade, monopolizzando le conversazioni ai banconi dei bar e nei negozi: «Venerdì nevicherà a Torino». Un evento un tempo normale e che ora, in tempi di riscaldamento globale, pare quasi un miraggio. Una leggenda urbana. Ma è davvero così? Cosa c'è di vero nella voce che si è diffusa oggi a Torino? Bisogna prepararsi agli inevitabili disagi che una nevicata, anche leggera, porterà in città? Del resto chi ha buona memoria ricorderà che l'ultima volta, qualche anno fa, bastarono 4 o 5 centimetri di neve per mandare completamente in tilt il traffico, senza contare i marciapiedi trasformati in lastre di ghiaccio nei giorni successivi.
I primi a segnalare la possibilità di una nevicata a bassa, bassissima quota in Piemonte tra venerdì e domenica sono stati i siti specializzati. Previsioni meteo che però spesso lasciano - scusate il gioco di parole - il tempo che trovano: molti di questi siti sono alla ricerca di click facili e ottenerli con titoli roboanti - anche se non del tutto fondati - è il modo più semplice e veloce. Però oggi sul bollettino meteo di Arpa Piemonte, decisamente più affidabile, sul giorno di venerdì è comparso il simbolino della neve (accompagnato da quello della pioggia) proprio vicino a Torino.

Se però non ci si limita ad osservare la figura ma si va a leggere il testo ecco che le cose cominciano a cambiare un pochino: «Un peggioramento è atteso per venerdì, con precipitazioni più diffuse dal pomeriggio e nevicate che si spingeranno fino a quote di pianura, in particolare tra Astigiano ed Alessandrino, mentre tra basso Torinese e Cuneese i fenomeni potrebbero risultare sporadici».
A cercare di fare chiarezza è Andrea Vuolo, meteorologo del Tg3 Piemonte: «Da alcuni giorni si sente parlare del possibile arrivo della neve a bassa quota sul Piemonte - e addirittura fino in pianura - tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio. E in effetti, ad oggi, la possibilità su alcune zone c’è, specie sul basso Piemonte, grazie anche all’aria fredda che sta gradualmente affluendo da Est e che riporterà diffuse ed estese gelate anche sulle zone di pianura e nei fondovalle collinari. Tuttavia - prosegue Vuolo - vi invito assolutamente a diffidare da quei siti e pagine che iniziano già a disegnare cartine colorate che mostrano anche i centimetri dei possibili accumuli nevosi nelle principali città, peraltro anche in alcuni capoluoghi dove non è assolutamente prevista. La dinamica a scala sinottica risulta essere infatti ancora alquanto complessa e non ben delineata dai principali modelli fisico-matematici, ancor più per la perturbazione del weekend che presenta alcune importanti differenze non trascurabili tra i vari modelli numerici, specialmente per la possibilità di eventuali fenomeni nevosi a quote di pianura o di bassa collina».
Insomma, per avere le idee più chiare occorre attendere le previsioni meteo delle prossime ore, quando la data delle presunte nevicate sarà ormai imminente.
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