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I controlli

Controlli serrati all’aeroporto di Caselle: 12 respinti alla frontiera, 4 arresti e oltre 234mila passeggeri verificati

Controlli serrati all’aeroporto di Caselle: 12 respinti alla frontiera, 4 arresti e oltre 234mila passeggeri verificati

Proseguono i controlli della polizia di stato all’aeroporto di Torino Caselle, dove il personale della polizia di frontiera è impegnato ogni giorno nelle verifiche sui passeggeri e sui documenti di viaggio per garantire la sicurezza dello scalo.

Nei primi due mesi dell’anno sono state 234.615 le persone controllate durante le attività di vigilanza alle frontiere.

Nel corso delle verifiche sono stati respinti e rimpatriati 12 cittadini stranieri, perché privi dei requisiti necessari per entrare in Italia. Tra le motivazioni accertate figurano l’assenza del visto d’ingresso, oppure la mancanza di garanzie per il soggiorno, come disponibilità economiche adeguate, prenotazioni alberghiere o biglietto di ritorno.

I controlli rientrano anche nel sistema Entry Exit, che dal 12 ottobre 2025 verrà utilizzato alle frontiere dell’area Schengen per i cittadini provenienti da Paesi terzi. Il sistema prevede procedure automatizzate e rilevazione dei dati biometrici, strumenti che permettono di contrastare furti d’identità e utilizzo illecito dei documenti di viaggio.

Grazie all’analisi delle banche dati di polizia e delle informazioni sui passeggeri, è stato inoltre possibile individuare i cosiddetti “overstayers”, cioè persone che hanno già soggiornato nell’area Schengen per oltre 90 giorni nell’arco di 180 giorni, impedendo loro l’ingresso.

Durante le operazioni sono state anche arrestate quattro persone, destinatarie di ordini di carcerazione per reati legati allo spaccio di stupefacenti.

Inoltre sei cittadini stranieri sono stati denunciati in stato di libertà perché intercettati mentre tentavano di imbarcarsi su voli diretti nel Regno Unito con documenti falsi. Un’altra persona è stata denunciata dopo aver cercato di partire per Dublino con un passaporto alterato o contraffatto.

Infine, tre persone sono state indagate per furto aggravato avvenuto all’interno del Duty Free dell’aeroporto. Gli autori sono stati individuati grazie al sistema di videosorveglianza dello scalo e al lavoro di analisi delle immagini da parte degli agenti, che hanno ricostruito i loro movimenti fino all’area dei gate di imbarco.

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