Cerca

il Trasporto pubblico

Fermata senza riparo, ora cambia tutto: iniziati i lavori a Sassi

L’intervento riguarda un punto utilizzato quotidianamente dagli utenti del servizio, in un’area tra i quartieri Sassi e Madonna del Pilone

Fermata senza riparo, ora cambia tutto

Sono iniziati i lavori per l’installazione di una nuova pensilina alla fermata del trasporto pubblico Sassi–Superga, lungo corso Casale, tra i civici 324 e 325, a Torino

Sono iniziati i lavori per l’installazione di una nuova pensilina alla fermata del trasporto pubblico Sassi–Superga, lungo corso Casale, tra i civici 324 e 325, a Torino. L’intervento riguarda un punto utilizzato quotidianamente dagli utenti del servizio, in un’area compresa tra i quartieri Sassi e Madonna del Pilone.

Il cantiere è stato avviato nei pressi del Lycée Français International Jean Giono Turin e prevede l’inserimento di una struttura destinata a migliorare le condizioni di attesa alle fermate dei mezzi pubblici. L’intervento risponde a una richiesta avanzata a livello locale e formalizzata attraverso un’azione in sede circoscrizionale

La proposta era stata presentata tramite un’interpellanza in Circoscrizione 7, con primo firmatario il consigliere Daniele Moiso (Lega), con l’obiettivo di intervenire su un’infrastruttura considerata carente in relazione al flusso di utenti presenti nella zona.

L’installazione della pensilina rientra tra gli interventi di adeguamento delle fermate del trasporto pubblico, finalizzati a migliorare l’accessibilità e la funzionalità degli spazi di attesa. L’area interessata è caratterizzata da un’elevata frequentazione, anche in relazione alla presenza di istituti scolastici e collegamenti con la collina torinese.

Secondo quanto comunicato, l’intervento è stato realizzato con il coinvolgimento della Circoscrizione 7 e del gestore del servizio di trasporto pubblico Gtt, nell’ambito delle attività di manutenzione e miglioramento della rete urbana.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.