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Torino prima del PC: al Campus Einaudi una lezione aperta sulla storia dell’informatica

Viaggio negli anni ’70 con DMD Computers: ingresso libero per studenti e cittadini

Torino prima del PC: al Campus Einaudi una lezione aperta sulla storia dell’informatica

Un salto indietro nel tempo per scoprire le origini dell’informatica torinese. Venerdì 10 aprile, dalle 9 alle 11, l’Aula Magna del Campus Luigi Einaudi dell’Università di Torino ospiterà la lezione aperta “Torino prima del personal computer (PC): DMD Computers”, appuntamento dedicato alle prime esperienze locali nel campo dei sistemi di calcolo personali.

L’incontro, a ingresso libero, metterà al centro la storia di DMD Computers, realtà che già nella seconda metà degli anni Settanta sviluppava sistemi di calcolo anticipando modelli destinati a segnare un’epoca, come i primi personal computer diffusi su larga scala.

Promosso dal Museo Piemontese dell’Informatica (MuPIn) in collaborazione con il corso di laurea in Innovazione sociale, comunicazione e nuove tecnologie, l’evento si inserisce nel calendario di Biennale Tecnologia 2026 – Tecnologia Diffusa.

La lezione sarà guidata dal professor Elia Bellussi, docente di Storia delle Tecnologie Digitali e presidente del MuPIn, e vedrà la partecipazione di Renato Manfreddi, fondatore di DMD Computers, che porterà la sua testimonianza diretta.

Durante la mattinata si ripercorreranno le scelte tecniche, il contesto industriale e il ruolo di Torino nello sviluppo delle prime tecnologie informatiche, mettendo in luce il contributo delle competenze locali in una fase pionieristica del settore.

Oltre all’aspetto storico, l’incontro offrirà anche uno sguardo sul presente, affrontando i temi dell’innovazione tecnologica e del rapporto tra ricerca, impresa e territorio.

Il programma prevede l’apertura alle 9 con l’introduzione del professor Bellussi, seguita dagli interventi accademici e dalla testimonianza di Manfreddi. Spazio poi alle domande del pubblico prima della conclusione prevista intorno alle 10.55.

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