Cerca

Dal vivo

Tame Impala porta il suo groove all'Inalpi Arena di Torino

Il musicista australiano atteso il 12 aprile al palazzetto di corso Sebastopoli

Tame Impala

Tame Impala, ovvero, Kevin Parker

Potrebbe essere il re della notte dalle consolle più blasonate a livello internazionale e, allo stesso tempo, l’autore da ascoltare nel buio della propria stanza per momenti privati dedicati a riflessioni ed emozioni. È questa la musica unica di Tame Impala, ovvero, il visionario progetto musicale dell’artista australiano Kevin Parker che, dopo miliardi di stream e una pioggia di riconoscimenti (tra cui 4 nomination ai Grammy Awards, 13 aria Awards, un Brit Award come Best International Band e un American Music Award – oltre a collaborazioni con le più grandi icone del pop mondiale) è pronto a esibirsi a Torino, questa sera, presso l’Inalpi Arena, per la prima delle due tappe italiane.

A seguire, infatti, ci sarà l’Unipol di Bologna, martedì 14.

Il progetto Tame Impala si ispira profondamente alla cultura rave australiana e al fenomeno dei bush doof, reinterpretandoli in chiave futura e primitiva al tempo stesso.

Così come fa l’ultimo album “Deadbeat”, uscito a ottobre, che ha dato il via al nuovo tour.

Si tratta del quinto disco in studio con cui Kevin Parker continua a reinventarsi, dando forma a una raccolta di esplorazioni psichedeliche dal respiro clubbing, tra minimalismo e groove trascinanti, unite a una scrittura immediata e ipnotica.

Realizzato tra la sua città natale Fremantle e lo studio Wave House a Injidup, in Australia Occidentale, il disco riflette un approccio più spontaneo e diretto da parte dell’artista, conosciuto per la sua ossessiva cura del dettaglio.

Il risultato è un suono crudo e incisivo, arricchito da nuove sfumature vocali e da liriche che raccontano uno stato emotivo fragile e autoironico.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.