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29 Aprile 2026 - 10:45
In occasione della Festa dei Lavoratori di dopodomani, venerdì 1° maggio 2026, il mondo della grande distribuzione si spacca a metà tra chi sceglie di onorare la ricorrenza con la chiusura totale e chi, invece, resta operativo per supportare la corsa a grigliate e picnic dell'ultimo secondo. Sebbene decine di migliaia di addetti saranno regolarmente in turno, orientarsi tra le diverse insegne è fondamentale per non trovare la saracinesca abbassata.
Chi sceglie la chiusura: la linea di Esselunga e Coop La notizia più rilevante riguarda Esselunga: come da tradizione consolidata, la catena ha confermato che tutti i punti vendita resteranno chiusi il 1° maggio. Non sono previste eccezioni, una scelta volta al rispetto della festività per il proprio personale. Sulla stessa linea si muovono le realtà cooperative come Unicoop Firenze e Unicoop Etruria, che manterranno i negozi sbarrati per l'intera giornata.
Dove fare la spesa: le catene aperte Per chi avesse necessità di acquisti last-minute, diverse insegne garantiscono invece l'apertura, seppur con orari spesso differenziati:
Conad: è l'insegna con la copertura più capillare. I punti vendita saranno aperti da Milano a Catania, ma con modalità variabili: alcuni osserveranno solo l'orario mattutino, altri l'apertura continuata. Il consiglio è consultare la mappa interattiva sul sito ufficiale.
Lidl: la maggior parte della rete resterà operativa, specialmente nelle grandi città e nelle località turistiche, con fasce orarie indicative dalle 8:00 alle 21:30.
Carrefour: ampia disponibilità in molti formati (Market ed Express), con orari che variano sensibilmente (alcuni punti vendita iniziano alle 6:30, altri chiudono alle 22:00).
Eurospin e MD: apertura prevista nella maggior parte delle sedi, spesso con orario ridotto o garantito prevalentemente nella fascia mattutina.
Aldi: la catena ha comunicato una lista specifica di punti vendita chiusi (soprattutto nel Nord-Est e in Lombardia), mentre gli altri resteranno attivi con orari festivi.
Consigli utili e verifiche Per insegne come Crai, Despar e Pam Panorama, la decisione è spesso affidata ai singoli gestori locali o affiliati; nelle aree metropolitane la probabilità di trovare un negozio aperto è molto alta, ma la verifica tramite sito o app ufficiale resta l'unico strumento certo.
Un'attenzione particolare va data anche ai Centri Commerciali: mentre le gallerie dei negozi potrebbero essere parzialmente chiuse, le aree ristorazione e i supermercati interni tendono generalmente a restare operativi. Infine, per quanto riguarda la spesa online, si segnala che i servizi di consegna potrebbero avere slot limitati o già esauriti per la giornata di venerdì: il suggerimento è di prenotare la consegna con almeno 24 ore di anticipo.
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