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Riqualificazione

Parco Europa, il piano che può cambiare tutto: bar, eventi e nuove idee per Cavoretto

Il futuro di Parco Europa, a Cavoretto, è stato al centro di un recente incontro pubblico organizzato nel centro civico del quartiere

Parco Europa, il piano che può cambiare tutto

Il futuro di Parco Europa, a Cavoretto, è stato al centro di un recente incontro pubblico organizzato nel centro civico del quartiere

Il futuro di Parco Europa, a Cavoretto, è stato al centro di un recente incontro pubblico organizzato nel centro civico del quartiere. L’area, considerata uno dei principali punti panoramici di Torino, presenta da tempo criticità legate alla manutenzione e alla gestione degli spazi, a fronte di proposte di rilancio ancora in fase preliminare. Come evidenziato dal presidente della Circoscrizione 8, Massimiliano Miano, negli ultimi anni gli investimenti si sono concentrati su altri parchi cittadini, mentre per Parco Europa si punta ora ad avviare un percorso di riqualificazione.

Tra gli interventi ipotizzati figura il recupero del bar gelateria, attualmente senza concessione, con l’obiettivo di attivare un nuovo servizio con standard più elevati. Anche la casa del custode è oggetto di valutazione: l’amministrazione ha avviato una manifestazione di interesse per assegnare lo spazio a iniziative culturali, come eventi e attività aperte al pubblico, in attesa di un bando.

Un altro nodo riguarda piazza Sinigaglia, dove le fontane risultano in stato di abbandono. Tra le ipotesi in esame c’è la trasformazione in aree verdi dedicate alla biodiversità, con interventi di sistemazione paesaggistica.

Sul piano della mobilità si valuta il potenziamento del trasporto pubblico nei fine settimana, per migliorare l’accesso al parco e ridurre il traffico privato. Resta invece in fase di proposta il recupero dell’ex ovovia, attualmente inutilizzata. Sono previsti interventi su alcune strade di accesso, ma le risorse disponibili risultano limitate: per il 2025 sono stati stanziati circa 41 mila euro per la manutenzione ordinaria e ulteriori fondi per interventi minori, senza finanziamenti per opere di riqualificazione strutturale.

Permangono diverse criticità segnalate da residenti e consiglieri locali: strade dissestate, assenza di servizi igienici, sentieri deteriorati e problemi legati alla sicurezza del verde, con alberi e rami considerati a rischio. A ciò si aggiungono segnalazioni su atti vandalici, carenza di parcheggi e difficoltà di accesso.

Le attività di manutenzione risultano in parte affidate al contributo di volontari, mentre i residenti chiedono interventi immediati, in particolare per la cura del verde e la messa in sicurezza dell’area. Il percorso di rilancio resta quindi condizionato dalla disponibilità di risorse e dalla definizione di interventi concreti nel breve periodo.

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