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TORNA A COLPIRE. Grillo diventa Gesù sul falso cartellone pubblicitario

Torna a colpire l'artista di strada specializzato in falsi cartelloni pubblicitari. Dopo Salvini, Adinolfi e Gasparri, questa volta tocca al leader del Movimento Cinque Stelle finire ironicamente raffigurato in un manifesto. L'ex comico genovese è stato "dipinto", infatti, nelle vesti di un Cristo deposto dalla Croce sorretto da uno sconosciuto in giacca. Il volto di Beppe Grillo appare visibilmente contratto, quasi spaventato, e lo sguardo rivolto verso il basso.

SUL CARTELLONE CAMPEGGIA LA SCRITTA "ONESTI DA MORIRE" Sull'immagine campeggia la scritta, ironica, "onesti da morire" ed in basso il logo (una rosa stilizzata) ed il nome di una nota ditta di pompe funebre di Torino ovviamente del tutto estranea all'iniziativa.

IL FINTO MANIFESTO ERA IN VIA NIZZA Il finto manifesto ha fatto la sua comparsa questa mattina in via Nizza, nel quartiere San Salvario a Torino ed ha immediatamente attirato, com'era logico attendersi, la curiosità e lo sguardo dei passanti. Non è la prima volta, comunque, che l'ignoto "cartellonista" lascia il segno nelle strade del capoluogo piemontese.

NEI MESI SCORSI ERA TOCCATA A SALVINI E LE PEN Nei mesi scorsi era toccata a Matteo Salvini ed alla francese Marine Le Pen essere raffigurati in maniera ironica. Il leader della Lega Nord e la presidente del Front National erano stati accostati a Hitler, complice un rasoio posizionato sotto il naso che si trasformava negli inconfondibili baffetti del Fuhrer. I cartelloni utilizzavano il nome di una nota marca di articoli per la rasatura totalmente estranea all'iniziativa. Prima di loro, il fantomatico "pubblicitario" aveva messo nel mirino Mario Adinolfi e Maurizio Gasparri.
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