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New York sotto la neve: per un po’ dovremo rimandare i viaggi

La tempesta invernale paralizza la città tra voli cancellati, strade chiuse e stato di emergenza: la Grande Mela diventa irraggiungibile

New York sotto la neve: per un po’ dovremo rimandare i viaggi

Una violenta ondata di maltempo sta mettendo in ginocchio la costa nord-orientale degli Stati Uniti, con New York tra le città più colpite. La bufera, che nelle prossime ore potrebbe scaricare fino a 70 centimetri di neve, è accompagnata da raffiche di vento gelido fino a 80 km/h, creando condizioni estremamente pericolose per la circolazione e i trasporti.

Emergenza dichiarata in sette Stati

Il governatore dello Stato di New York e altri sei governatori — Connecticut, Delaware, Massachusetts, New Jersey, Pennsylvania e Rhode Island — hanno proclamato lo stato di emergenza.

Nella sola giornata di lunedì 23 febbraio 2026 è entrato in vigore un divieto di circolazione fino a mezzogiorno (ora locale), misura adottata per limitare gli incidenti e facilitare l’intervento dei mezzi di soccorso.

Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha rivolto un appello alla popolazione invitando a evitare spostamenti non essenziali e a restare in casa. Disposta anche la chiusura delle scuole, mentre strade, ponti e autostrade restano accessibili esclusivamente ai veicoli di emergenza. Il divieto coinvolge anche le biciclette elettriche, largamente impiegate per le consegne a domicilio.

Trasporto aereo in tilt: oltre 5.000 voli cancellati

Il settore più colpito è quello dei trasporti aerei. Secondo il portale di monitoraggio FlightAware, sono almeno 5.326 i voli cancellati tra tratte interne e collegamenti da e per gli Stati Uniti.

Se si considera l’intero weekend, il numero delle cancellazioni supera quota 8.700 voli, con gli scali di Boston, Newark, Philadelphia e naturalmente New York City tra i più penalizzati.

Milioni di persone coinvolte e blackout diffusi

La perturbazione interessa oltre 40 milioni di cittadini nel nord-est del Paese. Più di 200.000 abitazioni risultano senza energia elettrica: circa 80.000 nel New Jersey e oltre 55.000 nel Delaware.

Si tratta della seconda grande tempesta invernale del 2026. A gennaio, un’ondata di gelo durata tre settimane — iniziata il 19 gennaio — aveva già causato 19 vittime. Complessivamente, dall’inizio della stagione fredda, si contano almeno 100 decessi legati alle condizioni meteorologiche estreme in tutto il Paese.

La governatrice dello Stato di New York, Kathy Hochul, ha avvertito che la fase più critica deve ancora arrivare, invitando la popolazione alla massima prudenza.

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