l'editoriale
Cerca
CULTURA E STORIA
10 Aprile 2026 - 21:10
Ci sono luoghi dove la montagna non è solo un panorama, ma una complice della storia. A Vinadio, nel cuore pulsante della Valle Stura, sorge un gigante di pietra che per dimensioni e maestosità ha pochi rivali al mondo: il Forte Albertino. Con i suoi dieci chilometri di mura che si snodano tra i rilievi, questa fortezza rappresenta uno dei vertici dell'architettura militare ottocentesca, un presidio di confine che ancora oggi trasmette una sensazione di potenza e inviolabilità.
Voluta nel 1847 da Re Carlo Alberto di Savoia, l'opera fu concepita come l'ultimo, insuperabile baluardo per controllare l'accesso alla valle e difendere il confine occidentale contro le mire francesi. Non era solo una caserma, ma una vera e propria città fortificata: bastioni, cortili interni e corridoi infiniti furono progettati per ospitare migliaia di uomini in un punto dove i commerci e le strategie militari si fondevano in un unico nodo cruciale.
Se un tempo i cannoni dominavano la valle, oggi il Forte ha cambiato pelle. Il complesso è diventato uno spazio espositivo d'avanguardia che ospita "Montagna in Movimento", un percorso multimediale che racconta il legame profondo tra l'uomo e l'ambiente alpino. Grazie a installazioni interattive, il Forte non è più un freddo monumento alla guerra, ma un laboratorio vivente per comprendere le trasformazioni del territorio cuneese e la resilienza delle comunità di confine.
Visitare Vinadio significa immergersi in un’atmosfera concreta, dove la vita locale non è stata "musealizzata", ma continua a scorrere tra strade storiche e sentieri che portano verso i santuari in quota. Per chi arriva da Torino o dalle altre province, il Forte Albertino resta una tappa obbligata: una lezione di storia a cielo aperto che sorprende per la sua scala monumentale e per la capacità di restare, dopo quasi due secoli, il baricentro emotivo e architettonico dell'intera valle.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..