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Manovra 2026
20 Novembre 2025 - 11:45
Tra le modifiche proposte da Fratelli d’Italia alla legge di Bilancio 2026 spicca un emendamento che prevede un aumento del limite massimo per i pagamenti in contanti. Attualmente fissato a 5.000 euro, il nuovo tetto potrebbe arrivare a 10.000 euro, ma con l’introduzione di una tassa fissa di 500 euro per ogni transazione tra 5.001 e 10.000 euro.
L’emendamento, firmato dal senatore Gelmetti, stabilisce che a partire dal 1° gennaio 2026, ogni pagamento in contanti compreso tra le due soglie dovrà essere soggetto all’imposta speciale di bollo, applicabile sia ai cittadini italiani sia agli stranieri. Per tutte le operazioni resta obbligatoria l’emissione della fattura.
Attualmente, ricordiamo, l’uso del contante oltre 5.000 euro è già vietato: in tal caso è necessario ricorrere a strumenti tracciabili come carte o bonifici. La precedente legge, approvata dal governo Meloni nel 2023, aveva innalzato il limite da 2.000 a 5.000 euro.
Oltre a questo, il pacchetto di emendamenti ‘segnalati’ di Fratelli d’Italia comprende altre misure, come un fondo di previdenza complementare per i neonati e una tassa di 2 euro per le piccole spedizioni extra UE.
Nella Commissione Bilancio, la settimana scorsa sono stati presentati oltre 5.700 emendamenti, di cui circa 1.600 dalla maggioranza. Di questi, 400 saranno sottoposti all’esame più approfondito: 238 dalla maggioranza e 176 dall’opposizione. Secondo il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, la selezione è in corso per individuare le proposte che saranno discusse in commissione.
Con questa mossa, la maggioranza punta a coniugare maggiore flessibilità nell’uso del contante con un sistema di tassazione che possa garantire tracciabilità e contributi aggiuntivi allo Stato.
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