l'editoriale
Cerca
CRONACA GIUDIZIARIA
27 Novembre 2025 - 08:20
Don Alì e i suoi compari continuano a collezionare denunce e fascicoli in Procura. Nonostante il 24enne, originario del Marocco ma cittadino italiano, si trovi già nel carcere Lorusso e Cotugno, le autorità continuano a seguire le vicende legate alla sua attività sui social. Il suo nome è Alì Said, noto come “capo dei maranza”, titolo che si è attribuito da solo nel corso degli anni, attraverso video e filmati diffusi sui suoi canali. L’arresto attuale scaturisce dai fatti legati a un episodio in cui Alì ha ripreso e minacciato un insegnante all’uscita della scuola, mentre era con la figlia di tre anni, diffondendo il materiale in rete. I media hanno cominciato a parlarne e le autorità hanno avviato le indagini. In 29 giorni, Alì Said è stato arrestato. Nei giorni precedenti, il giovane si era reso protagonista di un’altra vicenda. Una troupe Mediaset si era recata a intervistarlo sotto casa. La giornalista e il collega erano seduti in macchina quando un ragazzo incappucciato, che dalla descrizione corrispondeva proprio a Alì, ha cominciato a sfondare i vetri del veicolo. I reporter erano dentro l’auto, e la situazione è stata definita di «puro terrore». E per questi fatti, un nuovo fascicolo in procura, appunto.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Massimo Massano
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..