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La tragedia

Crans-Montana, rimpatrio delle salme e minuto di silenzio nelle scuole

Il 7 gennaio il ricordo delle vittime negli istituti italiani. Voli di Stato per cinque giovani

Crans-Montana, rimpatrio delle salme e minuto di silenzio nelle scuole

Le sei vittime italiane identificate: da sinistra in alto, Sofia Prosperi, Riccardo Minghetti, Achille Barosi, e poi da sinistra in basso, Giovanni Tamburi, Chiara Costanzo ed Emanuele Galeppini

Sono rientrate in Italia le salme di cinque dei sei ragazzi italiani morti nell’incendio avvenuto la notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. Il rimpatrio è avvenuto con voli di Stato dell’Aeronautica militare, dopo la conclusione delle operazioni di identificazione, terminate il 4 gennaio.

I corpi di Chiara Costanzo, Emanuele Galeppini, Achille Barosi, Giovanni Tamburi e Riccardo Minghetti sono stati restituiti alle famiglie. Sofia Prosperi, sesta vittima italiana, resterà invece in Svizzera: la famiglia risiede nel Canton Ticino.

L’aereo militare ha fatto scalo prima all’aeroporto di Milano Linate, dove erano presenti il presidente del Senato Ignazio La Russa e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria Alberto Barachini. Da Linate, quattro salme sono state trasferite via terra verso Milano, Bologna e Genova.

Nel pomeriggio, alle 15.30, il velivolo è atterrato all’aeroporto di Ciampino, a Roma. Ad accogliere le salme il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi. I funerali dei ragazzi saranno a spese dello Stato.

Intanto, per ricordare le quaranta vittime complessive dell’incendio nel locale Le Constellation, tutte identificate, il ministero dell’Istruzione ha disposto un minuto di silenzio nelle scuole italiane nella giornata di martedì 7 gennaio.

«In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione», ha dichiarato il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, esprimendo vicinanza alle famiglie delle vittime.

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