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Condanna

Cuneo, accoltellò la moglie nel garage: condannato a sette anni e quattro mesi

Il 45enne di Morozzo riconosciuto colpevole di tentato omicidio e maltrattamenti. Esclusa la premeditazione

Coltellate alla moglie nel garage, il Gup di Cuneo condanna il 45enne a 7 anni e 4 mesi

Una condanna a sette anni e quattro mesi di reclusione per tentato omicidio e maltrattamenti: è la decisione del giudice dell’udienza preliminare di Cuneo nei confronti del 45enne di Morozzo che, nel settembre 2024, aggredì la moglie con cinque coltellate nel garage di casa. La giudice ha riconosciuto la responsabilità dell’uomo per entrambi i capi d’accusa, escludendo, però, l’aggravante della premeditazione.


Il sostituto procuratore aveva chiesto dieci anni, già ridotti per la scelta del rito abbreviato. La giudice si è attestata su una pena inferiore, ritenendo provati i reati contestati senza la premeditazione. “Ha colto la gravità dei fatti”, ha commentato il difensore dell’imputato all’uscita dall’aula. L’uomo è in carcere a Cuneo dal giorno dell’aggressione; il tribunale si è riservato di decidere sull’eventuale concessione degli arresti domiciliari.

Secondo gli atti, all’origine dell’attacco ci sarebbe stata la volontà della donna di separarsi. Quella mattina la vittima stava uscendo in auto per presentarsi nel nuovo posto di lavoro, ottenuto dopo una richiesta di trasferimento. Lui elettricista e lei commessa di supermercato: una famiglia con un figlio in tenera età e nessuna precedente segnalazione di violenza. Nel garage, l’uomo avrebbe inseguito la moglie e sferrato cinque fendenti che, per il medico legale, avrebbero potuto essere mortali. La donna è riuscita a divincolarsi e a chiedere aiuto, scongiurando il peggio.

L’imputato ha risarcito la moglie, ottenendo la remissione di querela. La posizione dell’uomo resta, ora, legata alla decisione sui domiciliari e alle eventuali iniziative difensive nelle sedi superiori.

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