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L'iniziativa

Piemonte, 300mila euro per rafforzare i legami con i piemontesi nel mondo

Approvate in Commissione le risorse per le politiche sui movimenti migratori

Piemonte, 300mila euro per rafforzare i legami con i piemontesi nel mondo

La Terza Commissione regionale, presieduta da Claudio Sacchetto, ha esaminato il Documento di economia e finanza regionale (Defr) e il Bilancio di previsione 2026-2028 per le politiche legate ai movimenti migratori, che prevedono uno stanziamento di 300 mila euro per l’anno in corso.

L’assessore Maurizio Marrone ha spiegato che l’obiettivo delle risorse è sostenere i piemontesi residenti all’estero e mantenere vivi i legami con le comunità di origine. Un impegno che si inserisce in una storia migratoria che ha visto, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, flussi particolarmente consistenti verso diversi Paesi, in particolare l’Argentina.

Il programma prevede il supporto ai musei regionali dell’emigrazione, in particolare al Museo dei Piemontesi nel mondo di Frossasco (Torino) e al Museo dell’emigrazione vigezzina di Villa Antonia a Santa Maria Maggiore (Verbano-Cusio-Ossola), oltre al sostegno alle associazioni piemontesi attive all’estero.

Circa sei milioni di persone di origine piemontese rappresentano inoltre un potenziale bacino per il Turismo delle Radici, rivolto soprattutto ai giovani interessati a riscoprire le proprie origini. Tra le iniziative previste figurano il festival “Radici”, promosso dalla Fondazione Circolo dei Lettori, dedicato ai temi dell’identità e della convivenza tra comunità migranti, e il “Viaggio del ricordo” nelle scuole superiori, incentrato sull’esodo istriano e sull’arrivo dei profughi in Piemonte.

Al termine dei lavori, la Commissione ha approvato a maggioranza il Defr e il Bilancio di previsione, completando l’esame di tutte le materie di competenza.

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