l'editoriale
Cerca
Università
21 Gennaio 2026 - 10:10
La sanità italiana si prepara a una rivoluzione formativa: presto saranno introdotte tre nuove lauree magistrali cliniche destinate a formare infermieri specialisti. L’obiettivo è rafforzare l’assistenza sanitaria, affrontare la carenza di personale e rendere la professione più attrattiva per i giovani. Scopriamo tutte le novità.
Con un decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca inviato al Parlamento il 31 dicembre, vengono aggiornate le norme del 2009 sulle classi di laurea delle professioni sanitarie. I nuovi corsi biennali sono pensati per chi possiede già una laurea in infermieristica.
Fino ad oggi, la laurea magistrale in Scienze infermieristiche era prevalentemente orientata a ruoli gestionali e organizzativi. Con i nuovi percorsi, invece, si punta a formare professionisti clinici capaci di operare direttamente sul paziente, sia in ospedale sia sul territorio.
La prima figura specialistica è l’infermiere di famiglia e comunità, focalizzato sulle cure primarie. Questi professionisti opereranno nelle Case e Ospedali di comunità finanziati dal PNRR, ma anche direttamente a domicilio, seguendo pazienti cronici o fragili.
Il loro ruolo sarà garantire continuità assistenziale, monitorare le patologie nel tempo e prevenire complicazioni, diventando un vero e proprio punto di riferimento per pazienti e famiglie, riducendo i ricoveri e alleggerendo gli ospedali.
La seconda laurea magistrale formerà infermieri specialisti in area critica, emergenza e terapia intensiva. Destinati ai reparti più complessi degli ospedali — come pronto soccorso, sale operatorie e rianimazioni — questi professionisti rafforzeranno la capacità del sistema sanitario di gestire situazioni ad alta complessità, garantendo cure tempestive e sicure nei momenti di maggiore pressione.
La terza nuova figura riguarda l’assistenza neonatale e pediatrica. Gli infermieri opereranno nei reparti ospedalieri dedicati, ospedali pediatrici e ambulatori sul territorio, seguendo bambini e neonati con competenze cliniche avanzate. La loro presenza sarà fondamentale sia nelle emergenze pediatriche sia nell’assistenza quotidiana, offrendo cure sicure e mirate sin dai primi giorni di vita e supporto costante alle famiglie.
Questi nuovi corsi, che potrebbero partire realisticamente dal 2027/2028, introdurranno anche la possibilità di prescrizione infermieristica. Gli infermieri con laurea magistrale clinica potranno prescrivere presidi e dispositivi legati all’assistenza — come materiali per medicazioni, ausili per l’incontinenza o presidi per stomie — migliorando l’efficienza del sistema sanitario e velocizzando le cure.
Questa novità richiederà una norma specifica, probabilmente inserita nella delega di riforma delle professioni sanitarie attualmente all’esame del Parlamento.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Massimo Massano
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..