Cerca

Il caso

«Cuore ghiacciato scritto sulla cartella clinica e il silenzio imposto alla mamma» il legale denuncia tentativo di insabbiamento al Monaldi

Proseguono le indagini sulla morte del piccolo Domenico

«Cuore ghiacciato scritto sulla cartella clinica e il silenzio imposto alla mamma» il legale denuncia tentativo di insabbiamento al Monaldi

Ancora tensioni sul caso del bambino morto all’ospedale Monaldi di Napoli. Dopo la replica dell’Azienda ospedaliera dei Colli sulla completezza della cartella clinica, è l’avvocato della famiglia a rilanciare accuse pesanti. «Troviamo folle che nella cartella clinica, che oggi abbiamo integralmente, sia riportata l’espressione “cuore ghiacciato” e che questa circostanza non sia stata comunicata alla madre», ha dichiarato l’avvocato Francesco Petruzzi al termine dell’incontro in Procura a Napoli. Secondo il legale, non si tratterebbe di una semplice mancanza comunicativa. «Parliamo di una volontà di insabbiamento e di occultamento da parte di soggetti che attualmente risultano indagati», ha aggiunto. Nel mirino anche la gestione delle informazioni relative al parere espresso dall’ospedale Bambin Gesù su un eventuale nuovo trapianto. «Ci era stato consigliato di non parlare con la stampa del parere negativo del Bambin Gesù», ha riferito Petruzzi, sostenendo che quel suggerimento si inserirebbe in un quadro più ampio. L’avvocato distingue però le responsabilità. «Se alla direzione sanitaria sono state dette bugie dai soggetti oggi indagati, è un altro tema, oggetto di audit interni. Non ci riferiamo alla direzione, che in quel caso non avrebbe potuto avvisarci. Ma agli indagati sì». E ancora: «Non possiamo più parlare di “difetto di comunicazione”, un’espressione troppo diplomatica che ormai ci infastidisce». Il punto, per la difesa, è un altro.

«Ci è stato detto che non si poteva riferire nulla alla madre perché era in corso un’indagine interna. A nostro avviso, questo non comporta alcun obbligo di silenzio nei confronti della mamma». Infine l’accusa più dura: «Ci hanno prospettato che, se volevamo mantenere Domenico in lista, fosse opportuno non diffondere la notizia del parere contrario del Bambin Gesù rispetto alla posizione del Monaldi. Un consiglio che riteniamo un tentativo di condizionamento psicologico, facendo leva sulla speranza di una madre».

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.