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Il fatto

Tragedia a Coazze: donna di 55 anni trovata morta nella sua abitazione

Il 118 e i vigili del fuoco intervenuti in borgata Carrà: possibile intossicazione da monossido di carbonio

Tragedia a Coazze: donna di 55 anni trovata morta nella sua abitazione

Una donna di 55 anni è morta a Coazze, in provincia di Torino, probabilmente a causa delle esalazioni di monossido di carbonio all’interno della sua abitazione. La tragedia è avvenuta nella prima mattinata di lunedì, quando la donna è stata trovata senza vita nella casa in cui viveva, nella borgata Carrà 2, un piccolo insieme di case situato a quasi tre chilometri dal centro del paese della Val Sangone. Secondo le prime informazioni raccolte, la causa più probabile del decesso è una intossicazione da monossido di carbonio, un gas inodore e incolore che può risultare letale se si accumula in ambienti chiusi, impedendo il normale trasporto di ossigeno nel sangue e provocando rapidamente gravi danni agli organi vitali.

Il corpo della donna è stato scoperto poco prima delle 8, quando alcuni vicini, notando l’assenza di segnali di vita e un silenzio insolito nella abitazione, hanno deciso di chiamare i soccorritori. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso della donna al loro arrivo. Presente anche una squadra di vigili del fuoco, che ha eseguito verifiche di sicurezza all’interno dell’abitazione per accertare eventuali rischi legati alla presenza di gas.

Allertati per i rilievi anche i carabinieri della stazione di Giaveno, chiamati a collaborare con i vigili del fuoco nelle operazioni di accertamento. In considerazione della possibile presenza di sostanze pericolose e della natura dell’evento, è stato richiesto l’intervento del Nucleo Nbcr – specializzato negli interventi per rischi chimici, batteriologici e radiologici – per eseguire controlli specifici e analisi più approfondite sulle cause delle esalazioni. Le autorità stanno ora proseguendo le indagini per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare l’origine esatta della fuga di gas, che potrebbe derivare da un malfunzionamento di un impianto domestico.

La morte della donna ha suscitato cordoglio nella piccola comunità della borgata Carrà, dove la notizia della tragedia si è rapidamente diffusa nella mattinata. Le verifiche per comprendere se ci siano state responsabilità specifiche o circostanze tecniche legate al sistema di riscaldamento o ad altri dispositivi sono ancora in corso, mentre i rilievi dei vigili del fuoco e degli specialisti proseguono nelle prossime ore.

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