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la Sicurezza
09 Marzo 2026 - 10:45
Il tema della sicurezza alla stazione ferroviaria di Ivrea torna al centro del confronto politico cittadino
Il tema della sicurezza alla stazione ferroviaria di Ivrea torna al centro del confronto politico cittadino. A intervenire è il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che accusa l’amministrazione comunale di non avere affrontato in modo efficace le criticità presenti nell’area della stazione e rilancia una serie di proposte già presentate in consiglio comunale.
Secondo il partito, la zona continua a essere segnata da episodi di degrado e problemi di ordine pubblico, nonostante l’attività delle forze dell’ordine. Fratelli d’Italia sostiene che la situazione sia nota da tempo e che non possa essere ridotta a un semplice scontro politico. Nel mirino del gruppo di opposizione c’è soprattutto il Comune, chiamato a intervenire per quanto di propria competenza, in particolare sul fronte della polizia locale e del coordinamento delle misure di presidio del territorio.
Tra le richieste avanzate figurano l’istituzione di un nucleo cinofilo della polizia locale e la creazione di un presidio fisso nell’area della stazione, con la presenza delle forze dell’ordine e degli agenti municipali. Proposte che, secondo Fratelli d’Italia, sarebbero state respinte in consiglio comunale senza una valutazione concreta della loro utilità.
Il partito richiama anche l’attenzione su un recente episodio di cronaca avvenuto nel dehors del Buffet della stazione, finito all’attenzione nazionale con un servizio del TG5, indicandolo come ulteriore segnale della situazione esistente nello scalo ferroviario eporediese.
Nel dibattito è rientrato anche lo striscione affisso da Fratelli d’Italia davanti alla stazione, con un messaggio rivolto al sindaco e a sostegno delle forze dell’ordine. Un’iniziativa che ha suscitato reazioni e polemiche, soprattutto sui social, ma che per il partito rappresenta un modo per richiamare l’attenzione su un problema che, a suo giudizio, non viene affrontato in maniera adeguata.
Fratelli d’Italia sostiene infine che il mancato intervento su queste criticità rischi di aggravare ulteriormente la situazione. Da qui la richiesta di misure più incisive e di un confronto meno ideologico sul futuro dell’area della stazione, considerata un punto sensibile per la sicurezza e il decoro urbano della città.
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