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L'iniziativa

Piemonte, appello ai Comuni: più strade e piazze dedicate alle donne

La Regione Piemonte invita i sindaci a intitolare luoghi pubblici a figure femminili che hanno contribuito alla storia, alla cultura e alla vita civile, in occasione della Giornata internazionale della donna e dell’80° anniversario del voto alle donne in Italia

Piemonte, appello ai Comuni: più strade e piazze dedicate alle donne

In occasione della Giornata internazionale della donna e dell’80° anniversario del diritto di voto alle donne in Italia, la Regione Piemonte lancia un’iniziativa simbolica rivolta a tutti i Comuni del territorio. L’obiettivo è quello di promuovere una maggiore presenza femminile nella toponomastica urbana, invitando le amministrazioni locali a dedicare durante l’anno una via, piazza, giardino o spazio pubblico a una figura femminile che abbia lasciato un segno nella storia, nella cultura, nella scienza o nella vita civile.

Nei prossimi giorni i sindaci piemontesi riceveranno una lettera firmata dal presidente della Regione Alberto Cirio, dall’assessore allePari Opportunità Marina Chiarelli, dal presidente del Consiglio regionale Davide Nicco e dal vicepresidente del Consiglio regionale e presidente del Comitato Resistenza e Costituzione Domenico Ravetti. Nel documento si invita ogni amministrazione comunale a valutare l’intitolazione di luoghi pubblici a donne che hanno contribuito allo sviluppo del Piemonte e dell’Italia.

L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni legate al 1946, anno in cui alle donne italiane fu finalmente riconosciuto il diritto di voto, un passaggio cruciale che ha segnato l’evoluzione della democrazia italiana e ha ampliato la partecipazione dei cittadini alla vita politica del Paese.

Secondo i promotori, ricordare questa ricorrenza significa non solo celebrare una conquista di libertà, diritti e partecipazione, ma anche rafforzare la memoria collettiva. Intitolare spazi pubblici a figure femminili rappresenta, infatti, un gesto concreto per rendere più visibile il contributo che tante donne hanno dato alla costruzione della società contemporanea.

La Regione Piemonte invita, quindi, i Comuni a valorizzare, quando possibile, donne legate al territorio piemontese, protagoniste nei campi della cultura, della ricerca scientifica, della politica, dell’impegno sociale e della vita civile. L’idea è che anche le strade e i luoghi delle città possano diventare strumenti di racconto della storia e della memoria collettiva.

L’iniziativa rientra in un percorso più ampio promosso dalla Regione per sostenere le pari opportunità e rafforzare la memoria civile, con l’intento di aumentare la presenza delle figure femminili nella narrazione pubblica e nella geografia simbolica delle città. Un modo concreto per ricordare il passato e, allo stesso tempo, costruire una cultura più inclusiva per il futuro.

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