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POLITICA
11 Marzo 2026 - 16:25
La consigliera regionale Vittoria Nallo (Italia Viva, lista Stati Uniti d'Europa per il Piemonte) ha votato contro la proposta di legge sull'orientamento sportivo presentata da Fratelli d'Italia, discussa questa mattina in Sesta Commissione. "Il testo manca di basi scientifiche e ignora i problemi reali delle famiglie piemontesi, che lottano ogni giorno per far praticare sport ai figli", denuncia Nallo.
La proposta, secondo la consigliera, punta su competizione e specializzazione precoce, a scapito del benessere dei ragazzi in età pre-adolescenziale. "Lo sport deve basarsi su gioco e varietà di attività, non su fabbriche di campioni. Prendiamo esempio dal modello norvegese: i successi nascono da un approccio ludico e multidisciplinare fin da piccoli", spiega Nallo, criticando una visione eccessivamente competitiva.
Non solo: la legge trascura le lunghissime liste d'attesa per le visite medico-sportive, che in alcune Asl arrivano a quattro mesi. "Questa disorganizzazione spinge le famiglie al privato a pagamento", attacca la consigliera. Invece di "voucher per pochi che creano piccoli Balilla", la maggioranza dovrebbe assicurare a tutti uno sport sano, con infrastrutture moderne, accessibili e tempi ragionevoli per le visite.
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